I NOSTRI ARTICOLI
Global Security Agency

In Primo Piano

Sole ancora in attività

Sole ancora in attività

Un brillamento di classe X si è verificato la scorsa notte e, durante il weekend, si potrebbe...

Kepler scopre il primo pianeta extrasolare della nuova missione K2

Kepler scopre il primo pianeta extrasolare della nuova missione K2

Il cacciatore di pianeti extrasolari della NASA, il telescopio Kepler, ha scoperto il primo...

Il punto su Rosetta e Philae

Il punto su Rosetta e Philae

Presentati ieri in California i risultati delle ultime indagini scientifiche insieme a nuove...

Una particella di polvere cometaria extralarge per MIDAS

Una particella di polvere cometaria extralarge per MIDAS

MIDAS (Micro-Imaging Dust Analysis System) è uno dei gioiellini a bordo della sonda dell'ESA...

Picchi di metano e sostanze organiche su Marte confermate da Curiosity

Picchi di metano e sostanze organiche su Marte confermate da Curiosity

Il 2014 sta per finire ed anche per la scienza è tempo di tirar le somme. In questo periodo a San...

  • Sole ancora in attività

    Sole ancora in attività

  • Kepler scopre il primo pianeta extrasolare della nuova missione K2

    Kepler scopre il primo pianeta extrasolare della nuova missione K2

  • Il punto su Rosetta e Philae

    Il punto su Rosetta e Philae

  • Una particella di polvere cometaria extralarge per MIDAS

    Una particella di polvere cometaria extralarge per MIDAS

  • Picchi di metano e sostanze organiche su Marte confermate da Curiosity

    Picchi di metano e sostanze organiche su Marte confermate da Curiosity



L'evoluzione di Marte: una delle possibili storie



From CURIOSITY sol 137 MastCam L last (warm) water on wet hot Mars

From CURIOSITY sol 137 MastCam L last (warm) water on wet hot Mars
"Courtesy NASA/JPL-California Institute of Tecnology" processing 2di7 & titanio44 

Alla luce delle ultime scoperte del rover della NASA Curiosity, nuove conferme vanno a supportare la teoria sostenitrice di un passato marziano caldo e umido.

Da quando la scienza ha iniziato ad interessarsi al Pianeta Rosso sono stati creati migliaia di modelli e ricostruzioni.

Oggi, senza nessuna pretesa, vogliamo proporvi la nostra visione artistica, prendendo spunto da un paesaggio ormai familiare, quello del cratere Gale, formatosi circa 3,6 miliardi di anni fa, campo di azione di Curiosity.

Com'era Marte e come si è trasformato fino ad arrivare così come lo vediamo oggi?

Sappiamo che l'acqua si deve esser fatta strada lungo i pendii del grande cratere, largo 154 chilometri, creando un vero e proprio sistema di valli fluviali, probabilmente fino ad allagare completamente alcune zone.

CURIOSITY horizon sol 3 "before us"

CURIOSITY horizon sol 3 "before us"
"Courtesy NASA/JPL-California Institute of Tecnology" processing 2di7 & titanio44 

Noi, immaginiamo lo scorrere dell'acqua su Marte diverso da come siamo abituati a vederlo sulla Terra: un acqua libera di muoversi in modo differente a causa della minore gravità e capace di trascinare con sé quantità maggiori di materiale. Un'acqua meno limpida, quindi, carica di sostanze, più aggressiva. Un'acqua energica non necessariamente a livello cinematico ma termico e chimico, capace di disgregare ed aggregare minerali in tempi relativamente brevi.

Alcuni pattern del suolo fotografato da Curiosity, ricordano bolle scoppiate di materiale: magari un tempo l'acqua era alimentata da sorgenti idrotermali e una sorta di fango ribolliva sul suolo marziano.

Quando le condizioni ambientali hanno iniziato a cambiare, il vulcanesimo e l'atmosfera meno densa hanno contribuito a far evaporare parte dell'acqua liquida in superficie. Altra potrebbe essersi invece infiltrata nel terreno dove forse è ancora oggi insieme alle acque fossili, bloccate in falde acquifere dalla formazione del pianeta. Altra ancora, in luoghi più protetti come potrebbe essere stato il cratere Gale, deve esser rimasta in superficie più a lungo fin quando le temperature sono scese bruscamente. Allora potrebbe essersi creata una vera e propria crosta di ghiaccio.

 Source: youtu.be/zzevmMwu8Ro - Credit: 2di7 & titanio 44

L'acqua più pura si è trasformata in ghiacciai, ricoperti poi con il tempo, da altro materiale e dalla sabbia marziana. Quel ghiaccio che oggi possiamo osservare quando si forma un nuovo cratere da impatto e troviamo a volte anche a pochi centimetri sotto la superficie.

Ma qualcosa ancora potrebbe esistere di questo mondo dinamico: le fessurazioni nel terreno fotografate da Curiosity a Yellowknife Bay e quelle riprese da Spirit nei pressi di Home Plate, ne sarebbero la firma.
Eventi esterni o una geologia in attiva, in determinate condizioni e periodi, potrebbero far ancora risalire acqua liquida in superficie. Questa, a contatto con l'esterno, potrebbe ghiacciare per un breve periodo o sublimare, contribuendo magari ad alimentare quelle nebbie immortalate nei panorami di Curiosity che creano la densa atmosfera nel cratere Gale e in parte, si ritirerebbe di nuovo nel terreno portando con sé la sabbia fine e polverosa del Marte di oggi.


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Rosetta: acque aliene sulla cometa!

Giovedì, 11 Dicembre 2014 09:46

Rosetta: acque aliene sulla cometa!

Nuove misure sull'abbondanza del Deuterio suggeriscono che l'acqua di cui è fatta la cometa 67P è sostanzialmente diversa da quella terrestre, mettendo in crisi l'idea di una origine cometaria degli...

La Stazione Spaziale Internazionale come…

Giovedì, 11 Dicembre 2014 07:03

La Stazione Spaziale Internazionale come non l'avete mai vista

Questa curiosa foto è una vista della Stazione Spaziale Internazionale ripresa dal cargo europeo ATV Georges Lemaître (ATV-5), che nel mese di agosto ha testato una nuova tecnica di attracco per...

Titano: il mistero delle dune

Giovedì, 11 Dicembre 2014 06:03

Titano: il mistero delle dune

Titano, la grande luna di Saturno, è uno dei posti più affascinanti del nostro Sistema Solare.Ricorda molto la Terra primordiale. Ha una densa e fredda atmosfera principalmente di azoto e...

Polvere di cometa conservata nei ghiacci

Mercoledì, 10 Dicembre 2014 05:53

Polvere di cometa conservata nei ghiacci

I ghiacci dell'Antartide hanno riservato una nuova incredibile sorpresa, restituendo le prime particelle di polvere cometaria trovate sulla Terra. A scoprirle è stato un gruppo di ricercatori giapponesi e statunitensi. I loro...

Nuova conferma: il cratere Gale era un a…

Martedì, 09 Dicembre 2014 22:17

Nuova conferma: il cratere Gale era un antico lago

Il Monte Sharp, il tumulo di materiale che si innalza dal centro del cratere Gale per 5,5 chilometri, ha rappresentato fino ad oggi un bel mistero per i ricercatori. Studi precedenti...

La ricerca degli asteroidi pericolosi

Martedì, 09 Dicembre 2014 06:03

La ricerca degli asteroidi pericolosi

Una insolita iniziativa è stata lanciata per incrementare di 100 volte il tasso di scoperta degli asteroidi potenzialmente pericolosi. Ma a che punto è realmente la caccia di questi corpi?

Le nostre immagini

Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video


  • marco 20.12.2014 12:14
    Marco, forse mi sono spiegato male. Se guardi il grafico dell velocità, la sonda sta DECELERANDO ...

    Leggi tutto...

     
  • ElisabettaB 20.12.2014 11:39
    Salve Marco, è un problema momentaneo che potrebbe verificarsi (stiamo approfittando dei prossimi ...

    Leggi tutto...

     
  • Marco 20.12.2014 10:39
    Per questo dicevo che dal mio punto di vista aveva poco senso che i motori continuassero a spingere in ...

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it