Missioni Spaziali
Global Security Agency

In Primo Piano

Opportunity supera il cratere Ulysses: prossima meta Marathon Valley

Opportunity supera il cratere Ulysses: prossima meta Marathon Valley

Nell'ultimo report, avevamo lasciato il rover della NASA Opportunity ai primi di settembre,...

Philae: il cerchio si stringe

Philae: il cerchio si stringe

Mentre le ricerche per localizzare il lander continuano, Rosetta aggiusta l'orbita per continuare...

La Cina svela il design suo del futuro rover marziano

La Cina svela il design suo del futuro rover marziano

Marte sta ormai diventando una delle mete più gettonate per le nazioni che hanno pianificato...

#CometLanding: così suona atterrare su una cometa

#CometLanding: così suona atterrare su una cometa

Lo strumento Cometary Acoustic Surface Sounding Experiment (CASSE) ha registrato un breve ma...

Le occasioni perse di

Le occasioni perse di "Interstellar"

Perchè il film "Interstellar" ha deluso le mie aspettative...

  • Opportunity supera il cratere Ulysses: prossima meta Marathon Valley

    Opportunity supera il cratere Ulysses: prossima meta Marathon Valley

  • Philae: il cerchio si stringe

    Philae: il cerchio si stringe

  • La Cina svela il design suo del futuro rover marziano

    La Cina svela il design suo del futuro rover marziano

  • #CometLanding: così suona atterrare su una cometa

    #CometLanding: così suona atterrare su una cometa

  • Le occasioni perse di

    Le occasioni perse di "Interstellar"



L'acqua passata di Marte: depositi ricchi di calcio individuati da Curiosity



Source: youtu.be/z4vB44Rdq48

In attesa dell'approvazione da parte del team di missione per la prima perforazione, Curiosity vaga nel bacino di Yellowknife Bay scoprendo importanti indizi sulla presenza dell'acqua nella storia del cratere Gale: ogni nuovo dettaglio non fa altro che confermare un ambiente antico particolarmente bagnato.

E' un mondo di conglomerati, arenarie, siltiti, berries, ciottoli lucenti, rocce venate e fratturate che prova la presenza dell'acqua passata su Marte.

Le nuove evidenze rafforzano la teoria che Marte una volta era un ambiente umido ed ospitale, come la Terra, in grado di fornire un habit adatto alla vita.

"Non avremmo visto niente di tutto questo dall'orbita", ha dichiarato John Grotzinger, del California Institute of Technology di Pasadena.

Durante il briefing che si è tenuto lo scorso 15 gennaio, gli scienziati hanno anche confermato il prossimo target per il trapano del rover, una roccia stratificata individuata grazie alle immagini della MastCam, soprannominata  "John Klein", in onore dell'ex vice-responsabile del progetto Mars Science Laboratory morto nel 2011.
La data per la prima perforazione, tuttavia, ancora non è stata fissata.

CURIOSITY drill target "John Klein"

 Credit: NASA/JPL-Caltech/MSSS

La roccia, in prossimità della caratteristica formazione detta "Snake River", sarebbe stata selezionata il 7 gennaio per la sua composizione, durezza e probabilità di produrre una polvere idonea alle successive analisi, in tutta sicurezza per la strumentazione hardware.

E' dalla metà di dicembre che, braccio robotico, MAHLI, spettrometro Alpha Particle X-ray e ChemCam sono all'opera per trovare un candidato idoneo per l'utilizzo del trapano nella zona di Yellowknife Bay. 

La prima perforazione e l’analisi del materiale ricavato sarà una pietra miliare nella storia dell’esplorazione planetaria.

Il termine "trapano" è un termine un po' improprio per lo strumento di Curiosity che è molto più simile ad uno scalpello rotante con un'azione a percussione. I colpi martellanti rompono il sottosuolo e la polvere prodotta viene incanalata verso l'alto all'interno di un manicotto cavo che circonda la punta e viene trasportata nella zona di stoccaggio circolare in cima.

CURIOSITY trapano

Credit: NASA/JPL

Oltre ad una grande roccia sicura da forare, possibilmente con una struttura a grana fine, per il primo utilizzo si cercava anche una superficie piana per garantire la stabilità del rover. Sia il braccio robotico che Curiosity devono essere mantenuti entro certi limiti di inclinazione e di altezza.

La grana fine è importante, invece, per la pulizia del sistema di foratura dalla potenziale contaminazione acquisita durante il montaggio finale pre-lancio.

Anche in questo caso, come era avvenuto per gli scoop, le prime 3 - 5 perforazioni saranno utilizzate per pulire lo strumento: la roccia selezionata verrà forata, la polvere sarà trasportata fino all'area di stoccaggio, verrà fatta vibrare per garantire una pulizia accurata delle pareti e poi gettata, per almeno tre volte.
I campioni successivi, invece, potranno essere utilizzati per le analisi e quindi consegnati al CHIMRA (Collection and Handling for In-Situ Martian Rock Analysis) per la setacciatura e porzionatura del materiale da ripartire tra CheMin (Chemistry and Mineralogy) e SAM (Sample Analysis at Mars).

Nel frattempo, all'obiettivo primario della missione di Curiosity, ossia determinare se Marte e in particolare il cratere Gale sia mai stato un luogo favorevole alla vita, si aggiungono importanti tasselli.

Il rover si trova in un punto particolare del cratere Gale, una zona di intersezione di tre differenti tipi di terreno, non a caso chiamata "The Triple Point”. Uno in particolare aveva attirato l'attenzione degli scienziati perchè le immagini orbitali segnalavano un rilascio di calore più lento durante le ore notturne.

Il punto è chiaramente visibile da un'immagine che  Grotzinger ha mostrato durante il  briefing.
L'area a bassa inerzia termica, sulla sinistra, appare più scura vista dall'orbita: è la zona in cui è atterrato Curiosity, Bradbury Landing, una sorta di alveo asciutto. Verso destra si può vedere una parte più chiara che è il mondo diverso, ricco e lussureggiante in cui si trova ora il rover.

CURIOSITY - mappa e andamento termico del suolo

Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona/CAB(CSIC-INTA)/FMI

Curiosity ha attraversato il confine tra le due aree tra il sol 121 e il sol 120 (7 e 8 dicembre 2012) , indicato dalla linea verde tratteggiata.
Il grafico sovrapposto alla mappa indica i dati della temperatura giornaliera al suolo, ottenuti dalla stazione di monitoraggio Rover Environmental Monitoring Station (REMS): l'arrivo di Curiosity sul nuovo terreno, corrisponde ad un brusco spostamento della gamma delle temperature.

Il sol 121 (8 dicembre 2012) segna l'arrivo del rover presso il gruppo di rocce chiamato Shaler dove il pattern delle stratificazioni indica la presenza passata di flussi idrici.
Durante sol 124 (11 dicembre) Curiosity entra nel bacino di Yellowknife Bay.

CURIOSITY - Shaler

CURIOSITY - Shaler
Credit: NASA/JPL-Caltech/MSSS

Gli scienziati hanno trovato la prova che qui, alcune rocce, in passato erano sature d'acqua e forse molto di più.

"C'è una grande diversità di rocce in questa zona", ha dichiarato Michael Malin, del Malin Space Science Systems (MSSS). "La diversità è sempre un segno dei diversi tipi di processi e dei diversi tipi di materiale e questa è un'area molto varia. E' uno dei motivi per cui stiamo procedendo con cura. Vogliamo caratterizzare questa diversità".

Tra le caratteristiche principali, gli scienziati hanno individuato piccoli fori causati dalla sabbia che si infiltra verso il basso.
Malin sottolinea che questo processo potrebbe essere relativamente recente altrimenti la sabbia avrebbe riempito i buchi e il fatto che questi siano presenti un po' ovunque nella zona, potrebbe indicare che l'area stessa è ancora soggetta a cambiamenti.

Noi di Alive Universe Images ci teniamo a sottolineare che avevamo evidenziato queste fessurazioni del nostro post "FORSE TROVATA LA ROCCIA PER IL PRIMO UTILIZZO DEL TRAPANO DI CURIOSITY", segnalando che qualcosa di analago si era già vista durante la missione del Mars Exploration Rover Spirit, nei pressi di Home Plate. Allora, però, passata sicuramente più inosservata rispetto al rilievo che sta assumendo ora con la missione Curiosity.

Molte rocce nell'area di Yellowknife Bay presentano interessanti venature.
Curiosity le ha analizzate con la sua ChemCam (Chemistry and Camera) evidenziando alti livelli di calcio, zolfo ed idrogeno.

CURIOSITY ChemCam analisi spettrale

Credit: NASA/JPL-Caltech/LANL/CNES/IRAP/LPGNantes/CNRS

L'immagine mostra i profili spettrali delle rocce soprannominate rispettivamente "Crest" e "Rapitan", analizzate dalla ChemCam (Chemistry and Camera) durante il sol 125 (13 dicembre 2012) e durante il sol 135 (23 dicembre 2012). Nei due grafici i profili di calibrazione sono segnati in rosso e in blu.

"Queste vene sono probabilmente composte da solfato di calcio idrato, come bassinite o gesso", ha detto Nicolas Mangold del team della ChemCam del Laboratoire de Planétologie et Géodynamique de Nantes, in Francia. "Sulla Terra la formazione di vene come queste richiede acqua che circola nelle fratture".

CURIOSITY vene di calcio su Marte e sulla Terra

CURIOSITY vene di calcio su Marte e sulla Terra
Credit: NASA/JPL-Caltech/LANL/CNES/IRAP/LPGNantes/CNRS/LGLyon/Planet-Terre 

Le vene si formano quando l'acqua liquida circola attraverso le crepe e i depositi minerali, a poco a poco riempiendo l'interno delle rocce fratturate nel corso del tempo.

Il fatto che la zona sia piena di rocce detritiche è molto indicativo.
La grana della roccia poi fornisce informazioni circa il meccanismo di trasporto: in genere, il trasporto di grani di una certa dimensione implica il coinvolgimento di un fluido diverso dall'aria.

"Queste sono rocce sedimentarie e ci dicono che Marte aveva qui depositi attivi di materiale", ha aggiunto Yingst, principale ricercatore del MAHLI, del Planetary Science Institute a Tucson, in Arizona. "Ciò indica che altre rocce dovevano essere suddivise in frammenti e trasportate altrove per poi essere ritrasformate in roccia. E questo significa che Marte, almeno in quest'area, era geologicamente attivo".

Note sull'autore
Elisabetta Bonora
Author: Elisabetta BonoraEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sono appassionata di astronomia, spazio, fisica e di tutte le scienze in genere. Aspirante reporter scientifica, ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover della NASA Curiosity su Marte, per condividere in modo semplice e puntuale le notizie più interessanti, pensieri e considerazioni. Per lavoro mi occupo di web e video analytics presso ShinyStat (SV – Italia) e per hobby, da diversi anni, mi dedico ad elaborare le fotografie rilasciate dalle Agenzie Spaziali Internazionali, scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Foto-cronaca di un rimbalzo!

Lunedì, 17 Novembre 2014 20:40

Foto-cronaca di un rimbalzo!

Immortalata l'incredibile sequenza di Philae prima e dopo il rimbalzo su Agilkia.

Le intense ore di lavoro di Philae

Domenica, 16 Novembre 2014 21:51

Le intense ore di lavoro di Philae

Philae dorme.All'1:36 di ieri notte è entrato in ibernazione, dopo aver esaurito l'energia ma è stato davvero un grande ed è riuscito a trasmettere tutti i dati scientifici prima che...

Persi i contatti con la sonda della NASA…

Domenica, 16 Novembre 2014 10:30

Persi i contatti con la sonda della NASA STEREO-B

Nessuno conosce il motivo ma la sonda della NASA STEREO-B ha smesso di comunicare con la Terra più di sei settimane fa. Dopo un reset programmato, il 1 ottobre la NASA...

Nuove "Isole Magiche" sui mari…

Domenica, 16 Novembre 2014 08:25

Nuove "Isole Magiche" sui mari di Titano

La scorsa estate, Jason Hofgartner, studente laureato in scienze planetarie alla Cornell University, aveva scoperto un'insolita caratteristica geologica intermittente tra le immagini di Titano della sonda della NASA Cassini.Il fenomeno...

Rosetta e Philae: post #CometLanding

Sabato, 15 Novembre 2014 14:20

Rosetta e Philae: post #CometLanding

Finalmente è giunto anche il mio momento per raccontare su Alive Universe Images dell'avventura di Rosetta, Philae e la mia, a Darmstadt.In questi giorni, Marco Di Lorenzo vi ha accompagnato...

Philae #CometLanding - aggiornamenti in …

Domenica, 09 Novembre 2014 20:26

Philae #CometLanding - aggiornamenti in diretta

Rivivi l'evento istante per istante.

Le nostre immagini

Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video


  • marco 18.11.2014 14:12
    Certo che poteva ribaltarsi o anche atterrrare a testa in giù, dato che dopo il primo rimbalzo non ...

    Leggi tutto...

     
  • Massimo Gori 18.11.2014 09:26
    Sei troppo brava! Grazie :)

    Leggi tutto...

     
  • Nik Luby 18.11.2014 08:07
    Beh....poteva andare peggio....atter rando sulla superficie scoscesa del cratere, il lander, secondo ...

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it