Martedì 7 Luglio 2015
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Dalle rocce al pianeta  In evidenza

Un gruppo di astronomi dell'Università di St Andrews e Manchester ha annunciato, ieri, di aver individuato i blocchi rocciosi all'interno del disco protoplanetario che circonda una giovane stella, una zona in cui potranno formarsi nuovi mondi.

C'è vita su Chury?  In evidenza

Da quando la sonda dell'ESA Rosetta si è avvicinata a pochi chilometri dalla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, tra settembre ed ottobre 2014, le immagini ad alta risoluzione di OSIRIS hanno mostrato dettagli del nucleo senza precedenti.

Fuochi d'artificio cosmici nel 2018

La previsione riguarda un sistema binario in cui una pulsar si avvicinerà drasticamente alla stella compagna emettendo una valanga di radiazioni energetiche.

Ma quanti anni ha Saturno?

Potrebbe sembrare una domanda banale perché sappiamo che il nostro Sistema Solare ha 4,5 miliardi di anni ma Saturno è più caldo di quello che dovrebbe essere e questo calore inspiegabile causa una discrepanza di ben due miliardi di anni. Senza alcuna fonte di energia supplementare, infatti, i pianeti tendono a raffreddarsi con l'età, tranne questo, ovviamente. Un bel grattacapo per gli astrofisici!

Titano primordiale: un mondo inospitale

Se Titano oggi rappresenta uno dei potenziali paradisi del nostro Sistema Solare per gli astrobiologi, un tempo potrebbe essere stato un mondo molto freddo ed ostile per la vita.

Molti corpi del nostro Sistema Solare hanno un interno ghiacciato ed il ghiaccio è stato rilevato anche su pianeti extrasolari. Ma le loro condizioni estreme, con pressioni e temperature elevate, rendono il ghiaccio ricco di impurità come i sali e molto diverso dal ghiaccio d'acqua che siamo abituati a vedere in inverno.

Alle origini dei quasar

Utilizzando le capacità di vedere nell'infrarosso del telescopio spaziale Hubble, gli astronomi hanno svelato alcuni dettagli sull'origine dei quasar, gli oggetti più luminosi dell'Universo. La loro nascita risulta legata agli scontri galattici che hanno coinvolto enormi quantità di combustibile e massicci buchi neri centrali.

Grazie ai dati dalla sonda dell'ESA Venus Express, "Venere potrà essere ufficialmente incluso nel piccolo club di corpi vulcanicamente attivi del Sistema Solare", ha dichiarato Håkan Svedhem, project scientist della missione

In base ad un nuovo studio condotto dall'Università del Colorado, apparso sulla rivista Nature, la Luna sarebbe permanentemente avvolta da una nube sbilenca di polveri, la cui densità aumenterebbe in occasione degli sciami meteorici annuali come le Geminidi.

Grazie al VLT (Very Large Telescope) dell'ESO, un gruppo di astronomi, guidati da David Sobral, dell'Institute of Astrophysics and Space Sciences, della Faculty of Sciences dell'Università di Lisbona in Portogallo e del Leiden Observatory nei Paesi Bassi, ha scoperto la galassia più brillante del primo Universo. Al suo interno sono state identificate stelle di prima generazione, ossia gli oggetti massicci e brillanti che hanno prodotto i primi elementi pesanti della storia, finora solo previsti dalle teorie.

Newsletter

Immagine del giorno

Dal nostro album di Flickr

Mission log

AstroAppuntamenti

Luglio 2015
L M M G V S D
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

Prossimi eventi

Angolo degli astrofili

Meteo spaziale

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON
Iscriviti alla nostra newsletter!
Ho letto e accetto:
la Privacy Policy
il Discaimer e le Condizioni di Utilizzo

Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.