Venerdì 27 Marzo 2015
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Un pianeta delle dimensioni della Terra potrebbe essere a soli 13 anni luce by NASA Kepler

Utilizzando i dati del telescopio della NASA Kepler gli astronomi stimano che il 6% delle nane rosse presenti nella nostra Galassia, possano ospitare pianeti delle dimensioni della Terra nella loro zona abitabile. Con almeno 75 miliardi di nane rosse sparse per la Via Lattea, questo aumenta notevolmente il numero dei pianeti potenzialmente abitabili.

Pianeti abitabili intorno alle nane rosse

Credit: D. Aguilar/Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics

Utilizzando i dati del telescopio della NASA Kepler gli astronomi del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) stimano che il 6% delle nane rosse presenti nella nostra Galassia, possano ospitare pianeti delle dimensioni della Terra nella loro zona abitabile, ossia ad una distanza tale dalla loro stella madre per cui possa esistere acqua allo stato liquido sulla superficie.
Con almeno 75 miliardi di nane rosse sparse per la Via Lattea, questo aumenta notevolmente il numero dei pianeti potenzialmente abitabili.

La maggior parte delle stelle più vicine al nostro Sole sono proprio nane rosse e, in generale, sono tra le più diffuse nell'Universo: anche se non possiamo vederle semplicemente nel cielo notturno a causa della loro scarsa luminosità, costituiscono il 75% delle stelle vicino a noi.

Secondo i calcoli, un pianeta delle dimensioni della Terra si troverebbe a soli 13 anni lucei.

"Non sappiamo se la vita possa esistere su un pianeta che orbita intorno ad una nana rossa ma i risultati stuzzicano la mia curiosità e mi chiedo se le culle cosmiche della vita siano più diversificate di quanto noi esseri umani abbiamo immaginato", ha commentato Natalie Batalha, scienziato della missione Kepler al NASA Ames Research Center di Moffett Field, in California

Il team di ricerca ha analizzato 95 pianeti candidati in orbita intorno a 64 nane rosse, presenti nel catalogo Kepler: tre di loro hanno temperature giuste e dimensioni più piccole rispetto alla Terra.

Una nana rossa è brillante un milionesimo rispetto al Sole ed è solo un terzo delle sue dimensioni, di conseguenza la zona abitabile potrebbe essere molto più vicina alla stella.

"Questa posizione della zona abitabile attorno alle stelle più fredde rende i pianeti più vulnerabili agli effetti dei brillamenti stellari e alle interazioni gravitazionali, complicando la nostra comprensione della loro potenziale abitabilità", ha detto Victoria Meadows, dell'Università di Washington e ricercatrice principale al NASA Astrobiology Institute. "Ma se i pianeti ipotizzati da questo studio sono effettivamente molto vicini, allora sarà molto più facile per noi fare le osservazioni necessarie per saperne di più, incluso se possono o non possono supportare la vita".

Così, un pianeta in orbita intorno ad una nana rossa, affinché possa essere abitabile, dovrebbe probabilmente avere un'atmosfera sufficientemente densa per stabilizzare la temperatura e proteggerlo dalle esplosioni stellari. Ma avrebbe il vantaggio che la sua stella esisterebbe per moltissimi anni, potenzialmente come l'Universo, quindi una vita che si fosse sviluppata in tale condizioni avrebbe in teoria a disposizione miliardi di anni di evoluzione.

I candidati planetari evidenziati in questo studio, oggetto di interesse, sono: KOI-1422.02 che è il 90% delle dimensioni della Terra ed ha un'orbita di 20 giorni; KOI-2626.01, 1,4 volte le dimensioni della Terra con un orbita di 38 giorni e KOI-854.01, 1,7 volte le dimensioni della Terra, con un orbita di 56 giorni (KOI = Kepler Object of Interest). Situati tra i 300 e i 600 anni luce di distanza, tra le stelle candidate con temperature tra i 3.400 a 3.500 Kelvin (in confronto la temperatura del Sole è di 5.800 Kelvin).

I risultati sono stati pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal.

AUI consiglia

Nel 1915 Einstein completò le leggi della relatività generale, segnando una svolta nella concezione dello spazio e del tempo. Si apriva così la nuova frontiera degli studi sul misterioso fenomeno astronomico dei buchi neri. In questo volume, Kip Thorne racconta le scoperte e le false piste della ricerca sull'argomento, esamina le conseguenze della teoria dello spazio curvo e le possibilità offerte dalla fisica dei quanti..
Leggi tutto: "Buchi neri e salti temporali. L'eredità di Einstein"


Elisabetta Bonora

Sono appassionata di astronomia, spazio, fisica e di tutte le scienze in genere.
Aspirante reporter scientifica, ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover della NASA Curiosity su Marte, per condividere in modo semplice e puntuale le notizie più interessanti, pensieri e considerazioni.
Per lavoro mi occupo di web e video analytics presso ShinyStat (SV – Italia) e per hobby, da diversi anni, mi dedico ad elaborare le fotografie rilasciate dalle Agenzie Spaziali Internazionali, scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

Immagine del giorno

Pinguino cosmico

Dal nostro album di Flickr

Dal nostro canale di YouTube

Mission log

  • ISS height
    ISS height

    Aggiornamenti sull'orbita della Stazione Spaziale Internazionale. 

    [ISS height updates]

  • DAWN APPROACH TO CERES
    DAWN APPROACH TO CERES

    Statistiche aggiornate sulle manovre della sonda Dawn presso Cerere.

    [Updateds about DAWN spacecraft approach to CERES]

  • OPPORTUNITY ODOMETRY
    OPPORTUNITY ODOMETRY

    Statistiche sulla distanza percorsa (odometria) del rover Opportunity.

    [Updated statistics about Opportunity rover odometry.]

  • CURIOSITY ODOMETRY
    CURIOSITY ODOMETRY

    Statistiche sulla distanza percorsa (odometria), sulla velocità media e sull'altezza del rover Curiosity.

    [Updated statistics about Curiosity rover odometry/speed/elevation.]

Angolo degli astrofili

Altre news

AUI consiglia

Quanto occorre conoscere e saper fare al fine di ottenere da un telescopio le migliori osservazioni degli oggetti celesti, esposto in forma chiara e sintetica per chi inizia a dedicarsi all'astronomia.

Newsletter

Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it