Ve la ricordate? Ne avevamo parlato più o meno nello stesso periodo lo scorso anno.Si tratta...
Nonostante il Pianeta Rosso sia da tempo nel nostro immaginario e nei nostri sogni, poterci...
L'esperimento ASACUSA (Atomic Spectroscopy And Collisions Using Slow Antiprotons) al CERN di...
Ieri mattina, durante il consueto tour tra le ultime notizie, avevo notato una breaking news...
Da Nature News arriva un annuncio che sembra sensazionale: i buchi neri non...

Credit: VICTOR HABBICK VISIONS/SPL/Getty
Da Nature News arriva un annuncio che sembra sensazionale: i buchi neri non esistono.
L'affermazione non arriva da una persona qualunque ma da Stephen Hawking, il famoso e importante fisico britannico, uno dei creatori della moderna teoria sui buchi neri.
In realtà, Hawking non ha cambiato completamente idea sul concetto di buco nero ma mette in dubbio l'esistenza di un "orizzonte degli eventi", ossia il limite oltre il quale nulla può sfuggire, che è comunque incompatibile con la teoria quantistica.
Il fisico aveva già rivoluzionato la nostra comprensione di questi colossi gravitazionali nel 1974, quando dimostrò che i buchi neri non sono immortali ma perdono particelle (e quindi massa), per colpa di una stranezza quantistica chiamata "radiazione di Hawking".
Il nuovo ducumento, "Information preservation and weather forecasting for black holes", che deve ancora passare un peer review ed è stato pubblicato online su arXiv il 22 gennaio, elimina la nozione di un orizzonte degli eventi, il confine invisibile che, fino ad oggi, si credeva avvolgesse ogni buco nero, oltre il quale nulla, nemmeno la luce, può sfuggire.
Hawking propone al suo posto un "orizzonte apparente", in grado di bloccare la materia e l'energia solo temporaneamente, per rilasciarla poi in maniera più confusa. Un concetto, se vogliamo, molto più positivo.
Il tutto si riduce a un conflitto tra due teorie fondamentali della fisica che controllano il tessuto del nostro Universo, lo scontro tra la Relatività Generale di Einstein e le dinamiche quantistiche.
Se si attraversa l'orizzonte degli eventi, ci si può muovere solo verso l'interno, è un punto di non ritorno unidirezionale.
Nella sua forma più elementare , l'orizzonte degli eventi di un buco nero è il punto in cui anche la luce non può sfuggire alle grinfie gravitazionali della singolarità che, quindi, apparirà come una sfera nera nello spazio.
Si tratta di una strada cosmica a senso unico: tutto ciò che va in quella direzione non ne viene più fuori.
"Non c'è scampo da un buco nero nella teoria classica", spiega Hawking alla rivista Nature ma la teoria quantistica "permette all'energia e alle informazioni di fuggire da un buco nero".
Nello scenario classico, se un ipotetico sfortunato astronauta cadesse in un buco nero, passerebbe serenamente l'orizzonte degli eventi, ignaro della sua morte imminente, stirato e poi schiacciato dalla singolarità.
Ma il fisico teorico Joseph Polchinski, dell'Università della California a Santa Barbara, notò, però, che non accadrebbe la stessa cosa in meccanica quantistica, innescando così un paradosso, conosciuto come black-hole firewall, sul quale i fisici hanno discusso per quasi due anni.
In questo caso, l'orizzonte degli eventi sarebbe una regione altamente energetica, o 'firewall', ossia un "muro di fuoco", che brucerebbe il povero astronauta.
E questo era un bel problema perché metteva in discussione il principio di equivalenza della teoria generale della relatività di Einstein, secondo il quale si dovrebbero percepire le leggi della fisica come identiche ovunque nell'Universo e un osservatore in caduta libera (uniformemente accelerato) non dovrebbe rilevare nessun effetto locale dovuto alla gravità. Da questo punto di vista, invece, l'orizzonte degli eventi dovrebbe essere un posto piuttosto insignificante.
Il nuovo studio di Hawking vuole essere una risposta al paradosso ma il fisico ammette che, una spiegazione completa del processo richiederebbe una teoria in grado di fondere con successo la gravità con le altre forze fondamentali della natura. Ma questo è un obiettivo che ha eluso i fisici per quasi un secolo: "la trattazione corretta" dice Hawking "rimane un mistero".
Hawking, tuttavia, propone una terza opzione grazie alla quale, la meccanica quantistica e la relatività generale, rimangono intatte, ma i buchi neri semplicemente non hanno un orizzonte degli eventi che "prende fuoco".
In sostanza, il fisico ritiene che l'idea dietro l'orizzonte degli eventi debba essere rielaborata: gli effetti quantistici intorno al buco nero causerebbero fluttuazioni spazio-temporali troppo selvagge per pensare all'esistenza di una superficie netta come l'orizzonte degli eventi. Piuttosto, un orizzonte apparente sarebbe un luogo dove materia ed energia rimarrebbero sospese nel tentativo di sfuggire dal buco nero.
"L'assenza di un orizzonte degli eventi significa che non ci sono buchi neri - nel senso di regimi da cui la luce non può sfuggire all'infinito", scrive Hawking.
Polchinski commenta su New Scientist:
"sembra quasi che [Hawking] stia sostituendo il firewall con un chaos-wall, che potrebbe essere la stessa cosa".
Ad ogni modo, Hawking sta aprendo la porta ad uno scenario estremo: "qualsiasi cosa in linea di principio può uscire da un buco nero".
Quando gli effetti della meccanica quantistica e la gravità combinati si riducono e l'orizzonte può svanire, allora qualunque cosa prima intrappolata all'interno del buco nero, potrebbe essere rilasciata, ovviamente difficile immaginare in che condizioni.
Mercoledì, 15 Gennaio 2014 05:53 Spazio & Astronomia
Ricordate ancora la cometa ISON? Era stata scoperta dai due astronomi russi Artyom Novichonok e Vitali Nevski il 21 settembre 2012 e subito ribattezzata la "Cometa del Secolo".Aveva tenuto tutti sulle spine...
Lunedì, 13 Gennaio 2014 05:53 Missioni Spaziali
A quasi un mese esatto dal giorno dell'allunaggio del lander della missione cinese Chang'E 3 e del rover Yutu, finalmente sono state rilasciate alcune immagini con qualità discreta, rispetto agli screenshot catturati...
Domenica, 12 Gennaio 2014 16:32 MSL - Curiosity
Mentre l'instancabile rover della NASA Opportunity si appresta a spegnere le candeline del suo decimo compleanno terrestre su Marte, con qualche acciacco dell'età ma tutto sommato in buone condizioni, il...
Venerdì, 10 Gennaio 2014 05:40 MRO - HiRISE

Una nuova immagine della fotocamera ad alta risoluzione High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha ripreso, dall'orbita, il rover della NASA Curiosity al lavoro...
Giovedì, 09 Gennaio 2014 05:58 Spazio & Astronomia
E' decisamente un puzzle astronomico l'oggetto scoperto a 500 anni luce dal Sole dagli astrofisici dell'Università di Toronto. Orbita vicino ad una giovane stella a circa 440 anni luce dal Sole e...
Mercoledì, 08 Gennaio 2014 06:03 Spazio & Astronomia
Il telescopio spaziale WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer), dormiente in orbita polare terrestre da due anni ed appena risvegliato per una nuova missione, conquista già i primi risultati, individuando un asteroide mai...
Un team internazionale di scienziati, utilizzando l'osservatorio Fermi della NASA ha misurato per la prima volta le emissioni di raggi gamma di una lente gravitazionale, una sorta di telescopio naturale…
Un nuovo stravagante esopianeta, KOI-314c, è stato scoperto dagli astronomi a 200 anni luce da noi.Ha all'incirca la stessa massa della Terra ma è molto più caldo e gassoso: la sua…
Lo spettrometro Active Particle-induced X-ray (APXS) a bordo del rover cinese Yutu, ha ottenuto il suo primo spettro della regolite lunare del sito di atterraggio, a nord-ovest del Mare Imbrium. La missione…
Curiosity sol 521 MAHLI wheels movie
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44
-
- BlogCatalog -
-
-
- 
Leggi tutto...