Missioni Spaziali

In Primo Piano

Curiosity, il cratere Gale e il ghiacciaio di 3.500 milioni di anni fa

3.500 milioni di anni fa il cratere Gale su Marte era coperto da ghiacciai,...

Pianeta extrasolare Gliese 832C: una super-Terra vicina che potrebbe supportare la vita

Gliese 832 è una delle stelle della costellazione della Gru, una costellazione meridionale, a...

Un segnale misterioso dalla materia oscura?

Gli astronomi, cercando tra i dati archiviati in 15 anni di osservazioni dell'Osservatorio...

Titano? E' più vecchio di Saturno

Grazie agli sforzi congiunti delle agenzie spaziali NASA ed ESA, gli scienziati hanno trovato la...

Sorpresa! I satelliti di Giove rimangono illuminati anche durante un'eclissi

Quando Giove blocca la luce del Sole dovrebbe oscurare completamente anche le sue lune nel cono...

  • Curiosity, il cratere Gale e il ghiacciaio di 3.500 milioni di anni fa

  • Pianeta extrasolare Gliese 832C: una super-Terra vicina che potrebbe supportare la vita

  • Un segnale misterioso dalla materia oscura?

  • Titano? E' più vecchio di Saturno

  • Sorpresa! I satelliti di Giove rimangono illuminati anche durante un'eclissi

ESA ROSETTA: a meno di 300.000 km dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko



Credit: ESA–C. Carreau/ATG medialab

In molti stanno aspettando aggiornamenti dall'appassionante missione della sonda della ESA Rosetta che, risvegliata a gennaio 2014 dopo 957 giorni di ibernazione, il prossimo 6 agosto sarà destinata a diventare il primo veicolo spaziale ad orbitare intorno ad una cometa, 67P/Churyumov–Gerasimenko. Mentre il lander Philae tenterà un'impresa senza precedenti atterrando sul nucleo cometario nel mese di novembre.

A partire dai primi di maggio il team di missione ha programmato una serie di accensioni dei propulsori per allineare le due traiettorie e velocità, una fase decisamente delicata dalla quale dipende l'intero programma.

Per riferirsi alle prestazioni dei propulsori, gli ingeneri usano il termine delta-v, che indica quanto il propulsore deve bruciare per modificare la velocità di Rosetta rispetto alla cometa e viene espresso in metri al secondo.

Così, dopo la prima accensione del 7 maggio 2014 che aveva ottenuto un delta-v di soli 20 metri al secondo, servita praticamente da test, ne sono seguite due più importanti, il 21 maggio e il 4 giugno, che hanno portato Rosetta a 300.000 chilometri dal target:

In tutto la sonda eseguirà dieci accensioni: otto, una ogni due settimane circa, nei mesi di maggio e giugno e una a settimana a luglio; più due di approccio finale rispettivamente il 3 e il 6 agosto.

La prima manovra significativa è stata quella del 21 maggio (battezzata sui social #BigBurn).
Durata 7 ore e 16 minuti, utilizzando 218 chilogrammi di propellente, ha ottenuto un delta-v di 289,59 metri al secondo, con una piccola differenza di prestazioni del 0,52% rispetto a quanto previsto).

La seconda (#BigBurn2) dovrebbe essere durata 6 ore e 41 minuti (ma il dato effettivo ancora non è stato rilasciato), producendo un delta-v di 269,49 metri al secondo (anche in questo caso, poco di meno rispetto alla tabella di marcia.

Fonte: http://blogs.esa.int/rosetta/2014/05/07/thruster-burn-kicks-off-crucial-series-of-manoeuvres/

Nel frattempo, tre strumenti NASA a bordo della sonda, il Microwave Instrument for Rosetta Orbiter (MIRO), lo spettrometro ultravioletto Alice, lo Ion and Electron Sensor (IES), hanno iniziato a rilevare e a trasmettere dati scientifici a Terra (al 4 giungo, prima del #BigBurn2, il segnale radio impiegava 25 minuti e 56 secondi per raggiungere le stazioni di Terra).

MIRO avrà il compito di studiare le polveri e i gas che lasciano la superficie del nucleo cometario per formare la chioma e la coda, analizzandone l'evoluzione man mano che 67P si avvicina al Sole.
Alice si concentrerà sul gas della chioma, misurando il tasso di produzione di acqua, monossido di carbonio e biossido di carbonio. Questo strumento misurerà anche la quantità di argon presente, fornendo un importante indizio sulla temperature del Sistema Solare nel momento in cui il nucleo si è formato 4,6 miliardi di anni fa.
IES, invece, fa parte di una suite di cinque strumenti che studieranno il plasma cometario, concentrandosi in particolare sulla chioma. Analizzerà come le particelle cariche provenienti dal Sole interagiscono con il gas cometario.

E mentre Rosetta orbiterà tra i 10 e i 100 chilometri dal nucleo della cometa, dando vita ad una delle missioni più emozionanti, astronomi professionisti e dilettanti continueranno a seguire l'evoluzione globale del viaggio di 67P da Terra (TORNA LA COMETA 67P/CHURYUMOV–GERASIMENKO, PROSSIMO TARGET DI ESA ROSETTAESA ROSETTA: LA COMETA 67P/CHURYUMOV–GERASIMENKO PRENDE VITA).


Aggiungi commento



Aggiorna

La luna di Plutone, Caronte, potrebbe av…

Mercoledì, 18 Giugno 2014 07:09

La principale luna di Plutone, Caronte, potrebbe aver avuto nel suo passato un oceano sotterraneo.Eventuali fratture nella crosta ghiacciata potrebbero indicare un nucleo caldo, almeno per un certo periodo di tempo, capace di mantenere...

Speciale Pianeta X: teorizzate due super…

Martedì, 17 Giugno 2014 20:52

La recente scoperta di tre nuovi oggetti ai confini del Sistema Solare, il pianeta nano 2012 VP113 con il perielio maggiore ad oggi conosciuto, 2013 FY27 e 2013 FZ27 membri della fascia...

La nebbia di Titano ricreata in laborato…

Domenica, 15 Giugno 2014 07:38

La nebbia di Titano ricreata in laboratorio

Gli scienziati della NASA hanno messo a punto una nuova ricetta per studiare in laboratorio la chimica della complessa atmosfera di Titano, la grande luna di Saturno.Con questo approccio, il team...

In rotta per Marte: MAVEN e Mars Orbiter…

Venerdì, 13 Giugno 2014 11:45

In rotta per Marte: MAVEN e Mars Orbiter Mission update

L'11 giugno l'Indian Space Research Organisation (ISRO) ha annunciato attraverso i social che il Mars Orbiter Mission (MOM), il veicolo spaziale indiano che raggiungerà Marte a settembre 2014, ha completato...

ESA ROSETTA: a meno di 300.000 km dalla …

Giovedì, 12 Giugno 2014 08:04

ESA ROSETTA: a meno di 300.000 km dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

In molti stanno aspettando aggiornamenti dall'appassionante missione della sonda della ESA Rosetta che, risvegliata a gennaio 2014 dopo 957 giorni di ibernazione, il prossimo 6 agosto sarà destinata a diventare il primo veicolo spaziale ad...

NASA: Curiosity osserva il transito di M…

Mercoledì, 11 Giugno 2014 11:11

NASA: Curiosity osserva il transito di Mercurio per la prima volta visto da Marte

Ricevere foto da Marte, ormai, potrebbe quasi sembrare routine e a parte, qualche panorama mozzafiato o simpatica ripresa, come i recenti autoritratti di Curiosity, o presunte anomalie, lo studio della geologia e della storia planetaria...

Le nostre immagini

Err :
Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video

Curiosity sol 548 NavCam left - driving backwards movie
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44


  • saverio 26.06.2014 13:36  
  • giuseppe 04.06.2014 00:57
    io ho visto comparire un piccolo bagliore (come una stella) che è durato per circa 1 sec. in direzione ...

    Leggi tutto...

     
  • Alive Universe Image 29.05.2014 17:48
    Hi and thanks for your comment! It's a pleasure for us having international readers since the site ...

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it