3.500 milioni di anni fa il cratere Gale su Marte era coperto da ghiacciai,...
Gliese 832 è una delle stelle della costellazione della Gru, una costellazione meridionale, a...
Gli astronomi, cercando tra i dati archiviati in 15 anni di osservazioni dell'Osservatorio...
Grazie agli sforzi congiunti delle agenzie spaziali NASA ed ESA, gli scienziati hanno trovato la...
Quando Giove blocca la luce del Sole dovrebbe oscurare completamente anche le sue lune nel cono...
Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
Lo scorso anno la cometa C/2012 S1 ISON aveva fatto conoscere a tutti la personalità imprevedibile delle comete ed ora anche la sonda dell'ESA Rosetta sta notando lo stesso stravagante comportamento nel suo target, la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.
Il 4 giugno, la Narrow Angle Camera dell'Onboard Scientific Imaging System (OSIRIS) a bordo della sonda ha catturato l'immagine in apertura.
La foto, scattata per ottimizzare la traiettoria di Rosetta, che in quel momento si trovava a 430.000 chilometri dalla cometa, ha mostrato anche che 67P è tornata in una fase di quiete dopoun inizio di attività tra la fine di aprile e i primi di maggio.
Il monitoraggio della cometa ha rilevato un calo significativo della luminosità ed all'inizio di giugno, della nube di polveri osservata non c'era più alcuna traccia.
"La cometa è ormai quasi a portata di mano ma ci sta insegnando ad aspettarci l'inaspettato", ha detto il principale investigatore della fotocamera, Holger Sierks, del Max Planck Institute for Solar System Research in Germania.
"Dopo un inizio di attività alla fine di aprile, le nostre immagini mostrano attualmente che la cometa è tornata a riposo".
Non è raro che le comete modificano la loro attività improvvisamente ma è la prima volta che gli scienziati hanno potuto osservare i livelli di produzione delle polveri da una distanza così ravvicinata.
La chioma di una cometa si sviluppa man mano che questa si muove lungo la sua orbita, avvicinandosi al Sole. Il crescente calore causa la sublimazione dei ghiacci superficiali e la fuga dei gas contenuti nel nucleo di roccia e ghiaccio.
Il riscaldamento continua e l'attività aumenta quando la cometa è più vicina alla nostra stella, fino a quando il vento solare spinge le polveri a formare una lunga coda.
Dato che le comete non sono omogenee, né per forma, né per composizione, questo processo è spesso imprevedibile ed proprio quello che 67P sta dimostrando.
Il modello tridimensionale qui a fianco è il nucleo della cometa Churyumov-Gerasimenko, ricostruito grazie a sessantuno immagini scattate a marzo 2003, dalla Wide Field Planetary Camera 2 a bordo del telescopio spaziale Hubble (HST).
Lo studio mostra un nucleo ellissoidale, quasi un pallone da rugby, di circa cinque per tre chilometri.
Ad oggi, meno della metà della distanza Terra - Luna separa Rosetta dalla cometa e il programma prevede di arrivare a 100 chilometri di distanza il 6 agosto:
Less than 160,000 km between #67P and me today! And six more burns to go - next is 2 July.
— ESA Rosetta Mission (@ESA_Rosetta) 20 Giugno 2014
Mercoledì, 18 Giugno 2014 07:09
La principale luna di Plutone, Caronte, potrebbe aver avuto nel suo passato un oceano sotterraneo.Eventuali fratture nella crosta ghiacciata potrebbero indicare un nucleo caldo, almeno per un certo periodo di tempo, capace di mantenere...
Martedì, 17 Giugno 2014 20:52
La recente scoperta di tre nuovi oggetti ai confini del Sistema Solare, il pianeta nano 2012 VP113 con il perielio maggiore ad oggi conosciuto, 2013 FY27 e 2013 FZ27 membri della fascia...
Domenica, 15 Giugno 2014 07:38

Gli scienziati della NASA hanno messo a punto una nuova ricetta per studiare in laboratorio la chimica della complessa atmosfera di Titano, la grande luna di Saturno.Con questo approccio, il team...
Venerdì, 13 Giugno 2014 11:45

L'11 giugno l'Indian Space Research Organisation (ISRO) ha annunciato attraverso i social che il Mars Orbiter Mission (MOM), il veicolo spaziale indiano che raggiungerà Marte a settembre 2014, ha completato...
Giovedì, 12 Giugno 2014 08:04

In molti stanno aspettando aggiornamenti dall'appassionante missione della sonda della ESA Rosetta che, risvegliata a gennaio 2014 dopo 957 giorni di ibernazione, il prossimo 6 agosto sarà destinata a diventare il primo veicolo spaziale ad...
Mercoledì, 11 Giugno 2014 11:11

Ricevere foto da Marte, ormai, potrebbe quasi sembrare routine e a parte, qualche panorama mozzafiato o simpatica ripresa, come i recenti autoritratti di Curiosity, o presunte anomalie, lo studio della geologia e della storia planetaria...
Ieri gli astronomi hanno annunciato la scoperta di un nuovo tipo di pianeta roccioso, 17 volte più massiccio della Terra. Un mondo che sfida le teorie sulla formazione planetaria. "Siamo rimasti molto sorpresi…
Il 23 maggio, C. Jacques, E. Pimentel & J. Barros, del SONEAR Observatory, hanno annunciato la scoperta di un nuovo asteroide di 192 metri di diametro, ufficialmente designato come 2014 KM4 che, per la…
Combinando le osservazioni di due missioni della NASA, gli scienziati hanno osservato come cambia la forma della Luna sotto l'influenza gravitazionale terrestre. I dati arrivano dalla sonda Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), che…
Curiosity sol 548 NavCam left - driving backwards movie
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44
-
- BlogCatalog -
-
-
- 
Leggi tutto...