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Spazio, ultima frontiera. Questi sono i viaggi della Voyager 1 alla ricerca di strani nuovi mondi...


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Credit: NASA/JPL-Caltech

Il 27 giugno, sulla rivista Science è stato pubblicato un ultimo report sul viaggio della sonda della NASA Voyager 1, ottenuto combinando i dati dello scorso anno con quelli di aprile 2013.

La sonda, oramai ad oltre 18,5 miliardi di chilometri dal Sole, è il primo oggetto costruito dall'uomo prossimo a raggiungere lo spazio interstellare.

Da uno degli ultimi tweet, del 28 giugno:

La Voyager 1 sta attraversando quella che dovrebbe essere l'ultima regione dell'eliosfera, ossia della bolla magnetica intorno al nostro Sole.

I documenti descrivono l'ingresso della sonda in una zona particolare chiamata autostrada magnetica, in cui le particelle energetiche cambiano radicalmente: qui, si nota un aumento considerevole delle particelle cariche ad alta energia provenienti dallo spazio interstellare fluire verso l’interno, mentre quelle che hanno origine nella nostra eliosfera tendono a sfuggire via lungo le linee del campo magnetico.

Gli scienziati si aspettato che quando la Voyager 1 abbandonerà definitivamente il nostro Sistema Solare, si verificheranno tre condizioni:

  • un forte aumento delle collisioni dei raggi cosmici
  • un calo drammatico delle particelle provenienti dal Sole
  • un cambiamento nella direzione del campo magnetico circostante

L'ultimo segnale ancora non è stato rilevato.

"Questa strana e nuova regione dello spazio interstellare è venuta alla luce grazie alla Voyager 1, l'esploratore più distante del genere umano", ha dichiarato Ed Stone, scienziato del progetto Voyager al California Institute of Technology di Pasadena.
"Se guardiamo solo i raggi cosmici ed i dati sulle particelle energetiche si potrebbe pensare che la Voyager abbia raggiunto lo spazio interstellare, ma il team della Voyager 1 pensa che non sia così perché siamo ancora nel dominio del campo magnetico del Sole".

In effetti, questi dati avevano generato un po' di confusione nel mese di marzo, quando l'American Geophysical Union aveva accettato la pubblicazione di uno studio in cui si confermava che la sonda era uscita dall'eliosfera.

Gli scienziati, invece, non sanno esattamente quando accadrà: potrebbero volerci mesi oppure anche anni, considerato che l'eliosfera si estende per almeno 13 miliardi chilometri al di là tutti i pianeti del nostro Sistema Solare.

Le sue sonde gemelle Voyager 1 e Voyager 2 sono stati lanciate nel 1977. Hanno fatto un giro Giove, Saturno, Urano e Nettuno nel corso della loro missione interstellare.

La Voyager 2 si trova ora a 15 miliardi di chilometri dal Sole, ancora ben all'interno dell'eliosfera mentre la Voyager 1 si trovava a 18 miliardi di chilometri dalla nostra stella, lo scorso 25 agosto quando è entrata in questa nuova regione, l'autostrada magnetica.


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The two Martian moons pass over Curiosity: Phobos and Deimos transit
More: http://bit.ly/16lo57i
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44


  • Marelv83 20.07.2013 23:02
    Ma se il fotone (m=0) raggiunge la velocità della luce, una particella con massa negativa come si ...

    Leggi tutto...

     
  • Davide 17.07.2013 19:06
    ciao,guarda,per poter seguire satelliti,stazi oni spaziali,ed altro,ti consiglio di registrarti ...

    Leggi tutto...

     
  • Max 15.07.2013 05:12
    :lol: No Debora, con tutta probabilità ciò che hai visto è un "Iridium flare" ovvero un effetto ottico ...

    Leggi tutto...

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