Ad oggi, Curiosity rappresenta sicuramente il rover più avanzato arrivato su Marte.Tuttavia,...
Ieri alle 17:30 UT, 1:30 del 2 dicembre orario di Pechino, la Cina ha lanciato con...
Ieri sera, dopo diverse orbite intorno alla Terra, la sonda indiana Mars Orbiter Mission...
Un team di astronomi europei ha scoperto un nuovo sistema planetario molto simile al nostro,...
Giornata decisamente movimentata, quella di ieri, per la cometa ISON: le ore di maggior tensione...
Credit: NASA/Hubble
La cometa ISON sta compiendo il suo primo viaggio verso il Sole: i suoi strati superiori e il materiale che sta rilasciando durante il tragitto sono materia incontaminata che risale alla formazione del nostro Sistema Solare.
Scoperta da due astronomi russi il 21 settembre 2012, utilizzando l'International Scientific Optical Network di 40 centimetri, vicino a Kislovodsk, catalogata come C/2012 S1, ISON è un agglomerato di polveri e ghiaccio: il grande interrogativo è se riuscirà a sopravvivere o scoppierà in mille pezzi quando si avvicinerà alla nostra stella.
Il suo viaggio è pieno di insidie: una gigante esplulsione di massa coronale potrebbe strapparle la coda e terminare lo show prima del previsto.
Prima di raggiungere Marte, a 370 milioni di chilometri dal Sole, nei primi giorni di ottobre, la radiazione solare inizierà già a far evaporare il suo contenuto d'acqua, il primo passo verso la possibile fine: il materiale ghiacciato cambierà stato, da solido a gassoso, in un processo chiamato sublimazione. Se sopravviverà, questo processo andrà ad aumentare e i getti dovuti alla sublimazione libereranno polveri e ghiaccio, particelle che rifletteranno la luce del Sole ed illumineranno la cometa. Lo spettacolo potrebbe quindi diventare interessante ma allo stesso tempo, potrebbe essere anche molto breve.
La cometa raggiungerà il suo perielio il 28 novembre 2013, quando passerà a poco più di 1 milione di chilometri dal Sole.
Le previsioni sono buone: la cometa ISON nelle ore circoscritte al perielio, potrebbe raggiungere magnitudine -12,5 e dovrebbe risultare comunque visibile ad occhio nudo per un lungo periodo dall'emisfero settentrionale.
Anche se la cometa non dovesse sopravvivere, offrirà comunque una grande opportunità di osservazione per gli scienziati che potranno analizzare in dettaglio le iterazioni tra la coda della cometa e l'atmosfera solare.
L'immagine che segue mostra la previsione, ora per ora, del passaggio della cometa osservata dalla sonda STEREO (Solar TErrestrial RElations Observatory) della NASA, dal 26 al 29 novembre 2013.
Credit: NASA/STEREO/Goddard Space Flight Center
La meravigliosa immagine in apertura è ovviamente un altro regalo del telescopio spaziale Hubble: ISON è protagonista quasi al centro dello scatto ma rispetto alle stelle ed alle galassie immortalate, la cometa è praticamente ad un passo da noi.
L'immagine, scattata il 30 aprile scorso, è stata creata utilizzando due filtri: uno rosso e un giallo-verde, rappresentato come blu.
In generale, ciò che vediamo di colore rosso è più vecchio ed evoluto rispetto al blu che rappresenta oggetti astronomici più giovani. Quella della ISON è, invece, a differenza degli altri elementi ripresi in questa foto, luce riflessa.
Secondo il diario / timeline pubblicato sul sito NASA, ecco cosa aspettarsi nei prossimi mesi:
Venerdì, 22 Novembre 2013 06:00 Spazio & Astronomia

Per la seconda volta, un grande anello di polveri diffuse è stato confermato in prossimità dell'orbita di un pianeta del nostro Sistema Solare.Non stiamo parlando dei maestosi anelli di ghiaccio...
Giovedì, 21 Novembre 2013 06:43 Missioni Spaziali

Ieri 20 novembre, l'associazione no-profit Inspiration Mars, guidata da Dennis Tito, ha svelato i dettagli della missione umana verso Marte alla House Science Subcommittee on Space. Tra il 25 dicembre 2017 e il 5...
Mercoledì, 20 Novembre 2013 20:37 Spazio & Astronomia

In molti anni di osservazioni astronomiche, una domanda era ancora rimasta irrisolta: come mai gli asteroidi appaiono più rossi rispetto ai meteoriti precipitati sulla Terra? Nel 2010, Richard Binzel, professore di...
Mercoledì, 20 Novembre 2013 05:42 Missioni Spaziali
I sistemi di propulsione disponibili, che ci impediscono di percorrere grandi distanze in tempi relativamente brevi, costituiscono sicuramente una delle principali limitazioni dell'era spaziale moderna. Ma gli scienziati stanno facendo progressi lavorando ad...
Lunedì, 18 Novembre 2013 20:49 Missioni Spaziali
Questa sera è iniziata la nuova missione della NASA dedicata a Marte: la sonda MAVEN (Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN) è partita alla volta del Pianeta Rosso con un lancio perfetto dallo Space...
Lunedì, 18 Novembre 2013 06:10 Spazio & Astronomia
Dopo l'improvviso outburst che ha catapultato la sua luminosità alla soglia della visibilità per l'occhio umano, la cometa ISON è stata osservata da tutto il mondo con e senza strumentazione.Ad occhio nudo appare come...
Potrà non essere la "Cometa del Secolo" ma, da quando è stata scoperta, il 21 settembre 2012, ha fatto parlare molto di sé. Il suo comportamento è spesso stato giudicato "anomalo"…
Così apparirebbe il sistema di Saturno se ci fossimo trovati insieme alla sonda della NASA Cassini il 19 luglio scorso, all'ombra del pianeta: il maestoso mosaico rilasciato dal team della…
Per i più superstizioni potrebbe sembrare davvero una maledizione quella che sembra colpire la maggior parte delle missioni dirette verso Marte.Questa volta è toccato alla sonda indiana Mangalyaan a bordo del Mars…
The two Martian moons pass over Curiosity: Phobos and Deimos transit
More: http://bit.ly/16lo57i
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44
-
- BlogCatalog -
-
-
- 
Leggi tutto...