Terra & Ambiente
Global Security Agency

In Primo Piano

Una nuova vicina di casa per la Via Lattea

La galassia in cui viviamo, la Via Lattea, fa parte di un gruppo di oltre 50 galassie, il "Gruppo...

L'acqua di Marte potrebbe nascondersi in un serbatoio sotterraneo

Nonostante ancora si discuta sulle origini, l'abbondanza e la storia dell'acqua su Marte, la NASA...

All'origine delle aurore theta

Le aurore sono una delle manifestazioni visibili degli effetti del Sole sulla Terra. Nonostante...

Sole ancora in attività

Un brillamento di classe X si è verificato la scorsa notte e, durante il weekend, si potrebbe...

Kepler scopre il primo pianeta extrasolare della nuova missione K2

Il cacciatore di pianeti extrasolari della NASA, il telescopio Kepler, ha scoperto il primo...

  • Una nuova vicina di casa per la Via Lattea

  • L'acqua di Marte potrebbe nascondersi in un serbatoio sotterraneo

  • All'origine delle aurore theta

  • Sole ancora in attività

  • Kepler scopre il primo pianeta extrasolare della nuova missione K2



Sulla Terra e su Marte, acque fossili di miliardi di anni potrebbero contenere indizi sulla vita



OPPORTUNITY Sol 1045 mic anaglyph fish

OPPORTUNITY Sol 1045 mic anaglyph fish
"Courtesy NASA/JPL-Caltech." processing 2di7 & titanio44

Un team di ricercatori britannici e canadesi hanno scoperto antiche sacche d'acqua isolate nel sottosuolo per miliardi di anni, contenenti una abbondante chimica adatta a sostenere la vita: quest'acqua potrebbe essere tra la più antica del nostro pianeta.

Stiamo parlando di acque fossili, più volte nominate nei nostri articoli, acqua che potrebbe esser rimasta bloccata in falde acquifere fin dalle origini.

Su Marte quest'acqua potrebbe esser sopravvissuta fino ad oggi e in parte, a seguito di movimenti geologici comunque ancora presenti, potrebbe in alcune circostanze, raggiungere la superficie, permanendo allo stato liquido un po' più del previsto (L'EVOLUZIONE DI MARTE: UNA DELLE POSSIBILI STORIEL'ACQUA SOTTO LA SUPERFICIE DI MARTE: TANTA, QUANTO QUELLA INTERNA ALLA TERRA).

La ricerca è stata pubblicata ieri sulla rivista Nature ed aiuta a comprendere che tipo di evoluzione possono avere i microbi in isolamento.

I ricercatori delle Università di Manchester, Lancaster, Toronto e McMaster hanno analizzato l'acqua che usciva da una miniera in Ontario, Canada, a 2,4 chilometri di profondità, trovando che è ricca di gas disciolti come idrogeno, metano e diversi isotopi di gas nobili come l'elio, il neon, l'argon e lo xeno.

L'idrogeno e il metano provengono dalle iterazioni tra roccia e acqua, nonché elementi radioattivi naturali nella roccia che reagiscono con l'acqua stesso.
Questi gas potrebbero fornire energia per i microbi che potrebbero essere rimasti protetti dalla luce del Sole per miliardi di anni.

Le rocce che circondano la sacca si pensa siano vecchie di 2,7 miliardi di anni e presentano una certa somiglianza con le rocce marziane: tuttavia, finora nessuno aveva pensato che l'acqua avrebbe potuto avere la stessa età.
Utilizzando tecniche innovative sviluppate presso l'Università di Manchester, i ricercatori hanno scoperto che il fluido ha almeno 1,5 miliardi di anni ma potrebbe essere significativamente più anziano.

"Abbiamo trovato un sistema fluido interconnesso nel basamento cristallino canadese profondo che è vecchio di miliardi di anni ed in grado di sostenere la vita. La nostra scoperta è di grande interesse per i ricercatori che vogliono capire come i microbi si evolvono in isolamento, ed è al centro di tutta la questione dell'origine della vita, la sostenibilità della vita, e la vita in ambienti estremi e su altri pianeti", spiega il Professor Chris Ballentine dell'Università di Manchester.

Prima dei questa scoperta, l'unica acqua così vecchia rinvenuta erano semplici bolle intrappolate in alcune rocce, inadatte a sostenere la vita.

I ricercatori non hanno ancora la conferma e ora, stanno cercando di scoprire se quest'acqua in particolare contiene vita.

"Quello di cui possiamo essere certi è che abbiamo individuato un modo in cui i pianeti possono creare e mantenere un ambiente favorevole alla vita microbica per miliardi di anni. Questo è a prescindere da quanto potrebbe essere inospitale la superficie, aprendo la possibilità di ambienti simili nel sottosuolo di Marte", sottolinea il dottor Greg Holland, della Lancaster University, autore principale dello studio.


Aggiungi commento



Aggiorna

Una nuova mappa geologica ad alta risolu…

Domenica, 14 Dicembre 2014 09:12

Una nuova mappa geologica ad alta risoluzione per Marte

Il 12 dicembre, l'US Geological Survey ha pubblicato una mappa geologica di Marte ad alta risoluzione che aiuterà gli scienziati a fissare gli obiettivi per le missioni future e nella ricerca di ambienti potenzialmente...

Da OSIRIS, la prima immagine a colori de…

Sabato, 13 Dicembre 2014 11:58

Da OSIRIS, la prima immagine a colori della cometa 67P

Il team di OSIRIS (Optical, Spectroscopic, and Infrared Remote Imaging System) della missione dell'ESA Rosetta ha rilasciato la prima immagine a colori della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, così come apparirebbe alla nostra vista.

Scontri spaziali intorno alla stella HD …

Venerdì, 12 Dicembre 2014 06:28

Scontri spaziali intorno alla stella HD 10714 osservati da ALMA

L'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) potrebbe aver rilevato i detriti di collisioni tra oggetti delle dimensioni di Plutone intorno ad un giovane sole, la stella HD 107146, nella costellazione della Chioma...

Rosetta: acque aliene sulla cometa!

Giovedì, 11 Dicembre 2014 09:46

Rosetta: acque aliene sulla cometa!

Nuove misure sull'abbondanza del Deuterio suggeriscono che l'acqua di cui è fatta la cometa 67P è sostanzialmente diversa da quella terrestre, mettendo in crisi l'idea di una origine cometaria degli...

La Stazione Spaziale Internazionale come…

Giovedì, 11 Dicembre 2014 07:03

La Stazione Spaziale Internazionale come non l'avete mai vista

Questa curiosa foto è una vista della Stazione Spaziale Internazionale ripresa dal cargo europeo ATV Georges Lemaître (ATV-5), che nel mese di agosto ha testato una nuova tecnica di attracco per...

Titano: il mistero delle dune

Giovedì, 11 Dicembre 2014 06:03

Titano: il mistero delle dune

Titano, la grande luna di Saturno, è uno dei posti più affascinanti del nostro Sistema Solare.Ricorda molto la Terra primordiale. Ha una densa e fredda atmosfera principalmente di azoto e...

Le nostre immagini

Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video


  • marco 21.12.2014 07:29
    Marco, forse mi sono spiegato male. Se guardi il grafico dell velocità, la sonda sta DECELERANDO ...

    Leggi tutto...

     
  • ElisabettaB 20.12.2014 11:39
    Salve Marco, è un problema momentaneo che potrebbe verificarsi (stiamo approfittando dei prossimi ...

    Leggi tutto...

     
  • Marco 20.12.2014 10:39
    Per questo dicevo che dal mio punto di vista aveva poco senso che i motori continuassero a spingere in ...

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it