Alle 13:11:18 UT, circa mezz'ora in anticipo rispetto a quanto precedentemente...
La sonda cinese Chang’e 3, lanciata lo scorso 1 dicembre, è entrata con successo nell'orbita...
Dall'emisfero sud della luna di Giove, Europa, erutterebbero getti di vapore acqueo.La...
Grazie alla sonda della NASA Cassini, entrata nell'orbita di Saturno il 1 luglio 2004, abbiamo...
Sulla superficie della luna ghiacciata di Giove, Europa, sarebbero presenti minerali argillosi:...

Credit: NASA/JPL-Caltech/SSI)
Il 19 luglio scorso due sonde nel Sistema Solare, hanno puntato le loro fotocamere verso il nostro pianeta: la sonda della NASA Cassini dal sistema di Saturno, da una distanza di circa 1,5 miliardi di chilometri, e la MESSENGER, la prima sonda ad orbitare intorno a Mercurio, da una distanza di 98 milioni di chilometri.
La Cassini ha scattato molte riprese con diversi filtri, i fondamentali per ottenere un'immagine a colori (rosso, verde e blu) e altri di studio come l'infrarosso, l'ultravioletto e i polarizzati per studiare gli anelli più deboli del pianeta.
Le foto formeranno un mosaico completo del pianeta molto simile a quello del 2006, in cui la particolare situazione di illuminazione, con il Sole oscurato da Saturno, permette di vedere molti dettagli e caratteristiche del sistema.
Avevamo anticipato la foto della Terra e della Luna insieme nel post: "19 LUGLIO 2013, LA TERRA E LA LUNA INSIEME IN UNA FOTO RICORDO SCATTATA DALLA SONDA CASSINI".
Quello che segue, invece, è solo un dettaglio del panorama completo (in lavorazione) dove abbiamo segnato la posizione della Terra.

19 July 2013 Saturn Mosaic detail Earth and moon position
Credit: NASA/JPL/Space Science Institute - Processing: 2di7 & titanio44
Anche se la Cassini aveva già fotografato il nostro pianeta, questa è la prima volta che la Terra e la Luna vengono riprese come due oggetti distinti e perfettamente riconoscibili.
Quella che segue è una bellissima elaborazione pubblicata sul sito NASA ottenuta dalle immagini raw originali inviate dalla sonda che saranno per noi disponibili nel catalogo ufficiale Planetary Data System solo nel 2014.
La risoluzione migliore e l'assenza dei difetti dovuti alla compressione jpg, hanno permesso di abbassare la luminosità eccessiva impressa sul ccd tanto da far percepire la sfericità della Terra e della Luna.

Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Il mosaico completo sarà sicuramente spettacolare ma anche molto impegnativo: le foto a disposizione hanno geometria e tipi/livelli di illuminazione molto differenti. Così oltre ad una certa maestria, richiedono ingegno, molto tempo a disposizione e anche un computer con buone prestazioni. Una bella sfida e un bel modo per rilassarsi qualche ora la sera tornati da lavoro!
Ma il 19 luglio scorso la sonda MESSENGER non è stata da meno, scattando anche lei una foto ricordo: la Terra e Luna sono più piccole di un pixel ma sembrano molto più grandi perché sovraesposte.
Le immagini con esposizioni lunghe sono necessarie per catturare gli oggetti più deboli ma tutti quelli molto luminosi, rischiano così di saturare il ccd. Questo scatto appartiene, infatti, ad una campagna di osservazione alla ricerca di satelliti naturali di Mercurio.

Credit: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Carnegie Institution of Washington
Il team in questo caso, ha elaborato un mosaico affiancando l'immagine originale alle simulazioni al computer così sappiamo esattamente quale parte della Terra è stata fotografata: sorpresa, c'è anche l'Italia!
Giovedì, 05 Dicembre 2013 06:08 Missioni Spaziali

In questi ultimi mesi si è parlato molto di comete ma forse in pochi ricordano che è in corso un'importante missione dell'Agenzia Spaziale Europea ESA dedicata allo studio dei corpi...
Mercoledì, 04 Dicembre 2013 05:49 Spazio & Astronomia

Per la prima volta, gli astronomi hanno trovato la chiara firma della presenza di acqua nelle atmosfere nebbiose di cinque pianeti extrasolari, utilizzando il telescopio spaziale Hubble.Tutti e cinque sono...
Lunedì, 02 Dicembre 2013 20:39 Spazio & Astronomia

Nata 4,5 miliardi di anni fa in un ambiente polveroso e turbolento, dopo i primi milioni di anni si ritirò nella Nube di Oort, dove visse la sua vita per...
Lunedì, 02 Dicembre 2013 06:53 I nostri articoli

Ad oggi, Curiosity rappresenta sicuramente il rover più avanzato arrivato su Marte.Tuttavia, ultimamente qualche dettaglio lascia un po' perplessi: stiamo parlando degli squarci apparsi sulle ruote nel mese di ottobre.
Lunedì, 02 Dicembre 2013 05:26 Missioni Spaziali

Ieri alle 17:30 UT, 1:30 del 2 dicembre orario di Pechino, la Cina ha lanciato con successo il suo primo rover lunare, a bordo del vettore Long March 3B, dal Xichang Satellite Launch Center nel...
Domenica, 01 Dicembre 2013 06:31 Missioni Spaziali

Ieri sera, dopo diverse orbite intorno alla Terra, la sonda indiana Mars Orbiter Mission (MOM) ha intrapreso con successo il suo viaggio interplanetario verso Marte. Durante la manovra, chiamata Mars Transfer Trajectory, il...
Un team di astronomi europei ha scoperto un nuovo sistema planetario molto simile al nostro, formato da sette pianeti.Le informazioni erano nascoste tra la grande mole di dati trasmessi dal…
Giornata decisamente movimentata, quella di ieri, per la cometa ISON: le ore di maggior tensione sono iniziate intorno alle 12:45 UT quando la cometa era ormai prossima al perielio e…
Il telescopio spaziale della NASA Kepler potrebbe continuare la caccia di pianeti extrasolari, nonostante la missione sia stata dichiarata conclusa in estate. Kepler, che ha scoperto oltre 3.500 nuovi pianeti candidati, aveva…
The two Martian moons pass over Curiosity: Phobos and Deimos transit
More: http://bit.ly/16lo57i
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44
-
- BlogCatalog -
-
-
- 
Leggi tutto...