Cassini

In Primo Piano

Curiosity, il cratere Gale e il ghiacciaio di 3.500 milioni di anni fa

3.500 milioni di anni fa il cratere Gale su Marte era coperto da ghiacciai,...

Pianeta extrasolare Gliese 832C: una super-Terra vicina che potrebbe supportare la vita

Gliese 832 è una delle stelle della costellazione della Gru, una costellazione meridionale, a...

Un segnale misterioso dalla materia oscura?

Gli astronomi, cercando tra i dati archiviati in 15 anni di osservazioni dell'Osservatorio...

Titano? E' più vecchio di Saturno

Grazie agli sforzi congiunti delle agenzie spaziali NASA ed ESA, gli scienziati hanno trovato la...

Sorpresa! I satelliti di Giove rimangono illuminati anche durante un'eclissi

Quando Giove blocca la luce del Sole dovrebbe oscurare completamente anche le sue lune nel cono...

  • Curiosity, il cratere Gale e il ghiacciaio di 3.500 milioni di anni fa

  • Pianeta extrasolare Gliese 832C: una super-Terra vicina che potrebbe supportare la vita

  • Un segnale misterioso dalla materia oscura?

  • Titano? E' più vecchio di Saturno

  • Sorpresa! I satelliti di Giove rimangono illuminati anche durante un'eclissi

NASA Cassini: la potenza esplosiva della tempesta di Saturno



Credit: NASA/JPL-Caltech/SSI/University of Arizona/University of Wisconsin

La grande tempesta che si è formata su Saturno nel 2010, più grande di qualsiasi altro fenomeno osservato sul pianeta, ha già catturato l'attenzione degli scienziati per la sua intensità, turbolenza e longevità.

Ora, un nuovo articolo pubblicato sulla rivista Icarus, svela un ulteriore aspetto della sua potenza esplosiva: l'energia liberata è stata in grado di sfornare ghiaccio d'acqua da grandi profondità.

Rilevata per la prima volta il 5 dicembre 2010, è stata una delle più grandi tempeste su un altro pianeta visibile con telescopi amatoriali da Terra. E' cresciuta in poco tempo circondando Saturno a circa 30 gradi di latitudine nord per 300.000 chilometri. Fa parte delle grandi tempeste che si formano ogni anno saturniano (che equivale a circa 30 anni terrestri) e continua ad essere studiata dagli scienziati perché la comprensione delle dinamiche di questi imponenti fenomeni permette di migliorare la conoscenza dei modelli utilizzati per l'atmosfera terrestre.

I recente risultati si basano sui dati raccolti il 24 febbraio 2011 dallo spettrometro visivo ed infrarosso VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) a bordo della sonda della NASA Cassini.

"La nuova scoperta della Cassini mostra che Saturno può dragare il materiale da più di 160 km" ha detto il co-autore dello studio Kevin Baines, che lavora presso l'Università del Wisconsin-Madison e il Jet Propulsion Laboratory della NASA, Pasadena, California.

Mentre le lune di Saturno sono ricche di ghiaccio d'acqua, la sua atmosfera è costituita prevalentemente da idrogeno ed elio: le cime delle nubi superiori sono per lo più di cristalli ghiacciati di ammoniaca.
Sotto, gli studiosi ritengono che ci sia uno strato di idrosolfuro di ammonio e acqua, presente ma non in grandi quantità.
Il tutto è ricoperto dal velo superiore della troposfera, di composizione quasi sconosciuta, che oscura il pianeta.

Recenti studi hanno discusso e provato che l'acqua esiste anche negli strati superiori dell'atmosfera di Saturno e proviene dagli anelli: l'erosione delle particelle che compongono gli anelli ghiacciati di Saturno, forma molecole d'acqua che ricadono in alcune zone del pianeta ("PIOVE SU SATURNO: TUTTA COLPA DEGLI ANELLI").

La tempesta del 2010 però ha offerto un'opportunità di studio unica: ha interrotto i vari strati ("SEMPRE MENO SEGRETI PER LA GRANDE TEMPESTA DI SATURNO"), facendo risalire vapore acqueo condensato e congelato.

Il team ha scoperto che le particelle nella parte superiore della grande tempesta sono composte da un mix di tre sostanze: ghiaccio d'acqua, ghiaccio di ammoniaca e un terzo elemento incerto, forse idrosolfuro di ammonio.
I cristalli di ghiaccio si rivestirebbero di queste sostanze volatili durante l'ascesa, al diminuire della temperatura.

Alla fine queste tempeste differiscono da quelle terrestri solo in scala: fenomeni convettivi sulla Terra, spingono aria e vapore acqueo in alto nell'atmosfera, formando torreggianti nuvole temporalesche.

Ultima nota personale.
Alla luce di queste recenti scoperte, forse Saturno potrebbe riservare ancora qualche sorpresa: in determinate condizioni, i veri colori delle aurore potrebbero essere molto simili a quelli terrestri, oltre ogni aspettativa.


Aggiungi commento



Aggiorna

La luna di Plutone, Caronte, potrebbe av…

Mercoledì, 18 Giugno 2014 07:09

La principale luna di Plutone, Caronte, potrebbe aver avuto nel suo passato un oceano sotterraneo.Eventuali fratture nella crosta ghiacciata potrebbero indicare un nucleo caldo, almeno per un certo periodo di tempo, capace di mantenere...

Speciale Pianeta X: teorizzate due super…

Martedì, 17 Giugno 2014 20:52

La recente scoperta di tre nuovi oggetti ai confini del Sistema Solare, il pianeta nano 2012 VP113 con il perielio maggiore ad oggi conosciuto, 2013 FY27 e 2013 FZ27 membri della fascia...

La nebbia di Titano ricreata in laborato…

Domenica, 15 Giugno 2014 07:38

La nebbia di Titano ricreata in laboratorio

Gli scienziati della NASA hanno messo a punto una nuova ricetta per studiare in laboratorio la chimica della complessa atmosfera di Titano, la grande luna di Saturno.Con questo approccio, il team...

In rotta per Marte: MAVEN e Mars Orbiter…

Venerdì, 13 Giugno 2014 11:45

In rotta per Marte: MAVEN e Mars Orbiter Mission update

L'11 giugno l'Indian Space Research Organisation (ISRO) ha annunciato attraverso i social che il Mars Orbiter Mission (MOM), il veicolo spaziale indiano che raggiungerà Marte a settembre 2014, ha completato...

ESA ROSETTA: a meno di 300.000 km dalla …

Giovedì, 12 Giugno 2014 08:04

ESA ROSETTA: a meno di 300.000 km dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

In molti stanno aspettando aggiornamenti dall'appassionante missione della sonda della ESA Rosetta che, risvegliata a gennaio 2014 dopo 957 giorni di ibernazione, il prossimo 6 agosto sarà destinata a diventare il primo veicolo spaziale ad...

NASA: Curiosity osserva il transito di M…

Mercoledì, 11 Giugno 2014 11:11

NASA: Curiosity osserva il transito di Mercurio per la prima volta visto da Marte

Ricevere foto da Marte, ormai, potrebbe quasi sembrare routine e a parte, qualche panorama mozzafiato o simpatica ripresa, come i recenti autoritratti di Curiosity, o presunte anomalie, lo studio della geologia e della storia planetaria...

Le nostre immagini

Err :
Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video

Curiosity sol 548 NavCam left - driving backwards movie
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44


  • saverio 26.06.2014 13:36  
  • giuseppe 04.06.2014 00:57
    io ho visto comparire un piccolo bagliore (come una stella) che è durato per circa 1 sec. in direzione ...

    Leggi tutto...

     
  • Alive Universe Image 29.05.2014 17:48
    Hi and thanks for your comment! It's a pleasure for us having international readers since the site ...

    Leggi tutto...

Banner

Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it