In molti lo avevano già sospettato ma ora un nuovo studio, basato sui dati ESA/NASA del...
67P/Churyumov-Gerasimenko non è una cometa qualunque, ne abbiamo avuto la prova il 15 luglio...
Poter sbirciare il lavoro di Curiosity su Marte è sempre divertente ed anche istruttivo. Sabato...
Dopo l'emozionante ed accidentale pubblicazione delle immagini della cometa 67P scattate della...
Oggi 15 luglio, solo 10.000 chilometri separano la sonda dell'ESA Rosetta dalla...

Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Così apparirebbe il sistema di Saturno se ci fossimo trovati insieme alla sonda della NASA Cassini il 19 luglio scorso, all'ombra del pianeta: il maestoso mosaico rilasciato dal team della missione al Newseum di Washington, mostra Saturno, le lune, gli anelli, la Terra, Venere e Marte come se fossero osservati da occhi umani.
Il 19 e il 20 luglio scorso ben due sonde nel nostro Sistema Solare si erano trovate nella giusta posizione per fotografare la Terra: la Cassini da Saturno e la MESSENGER, da Mercurio.
Il team della missione Cassini aveva organizzato anche un grande evento mediatico "Wave At Saturn", invitando gli abitanti della Terra a fare altrettanto, fotografando e salutando Saturno nel momento stesso in cui la Cassini ci avrebbe scattato la foto.
Tra tutte le immagini, le prime a fare il giro della rete sono state quelle in cui era visibile anche la Terra:
- 19 LUGLIO 2013, LA TERRA E LA LUNA INSIEME IN UNA FOTO RICORDO SCATTATA DALLA SONDA CASSINI
- 19 LUGLIO 2013, UN GIORNiO SPECIALE: LA TERRA E LA LUNA NELLE FOTO DELLE SONDE CASSINI E MESSENGER
Ma la Narrow Angle Camera e la Wide Angle Camera della sonda Cassini avevano catturato ben 323 foto in poco più di quattro ore.
Tra tutte quelle rilasciate, avevamo estrapolato circa 150 immagini raw della Wide Angle Camera scattate con i filtri rosso, verde e blu ed avevamo assemblato il nostro mosaico da 4038 x 1723 pixel.
La composizione era stata molto laboriosa a causa delle diverse geometrie e di importanti variazioni nell'esposizione, necessarie per catturare ora il pianeta in primo piano ora il flebile anello E.

19 July 2013 Saturn Mosaic Wave At Saturn
Credit: NASA/JPL/Space Science Institute - Processing: 2di7 & titanio44
Con l'occasione, per rispondere anche alle domande ricevute in questi mesi sul mosaico pubblicato, ho preparato la seguente immagine riportando tre scatti campione, realizzati semplicemente sovrapponendo i tre raw in rgb, senza alcuna elaborazione. Confrontandoli con il risultato ottenuto è facile comprendere quale adattamento è stato necessario per omogeneizzare le significative diversità cromatiche e di illuminazione, sicuramente a discapito di qualche dettaglio.

Nel seguente video, Carolyn Porco, leader del team di imaging della missione Cassini, spiega come è stato realizzato il mosaico.
La squadra Cassini ha ora rilasciato la versione ufficiale realizzata con 141 immagini della Wide Angle Camera: il mosaico si estende per 651.591 chilometri da Saturno all'anello E.
Nell'immensa vista, la Terra e la Luna erano già state prontamente identificate ma la Cassini era riuscita a riprendere anche altri pianeti.
Nel post "NASA CASSINI "WAVE AT SATURN": IL MOSAICO COMPLETO DI SATURNO DEL 19 LUGLIO" avevo ad esempio menzionato Marte, ma tra l'estrema luminosità degli anelli e il rumore jpg delle immagini, era complicato identificarlo.
Adesso eccola qui, l'immagine annotata: la Terra e la Luna, Marte, Venere, le lune di Saturno... WOW! La Cassini è riuscita, in un sol colpo, la riprendere uno dei più belli "ritratti di famiglia" del nostro Sistema Solare!

"Wave At Saturn" - versione annotata
Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
"Questo mosaico fornisce una notevole quantità di dati di alta qualità sugli anelli diffusi di Saturno, rivelando tutti i tipi di strutture intriganti che stiamo cercando di studiare", ha detto Matt Hedman, scienziato della missione Cassini presso l'Università di Idaho a Mosca.
"L'anello E in particolare, mostra i modelli che probabilmente riflettono disturbi provenienti da fonti diverse come la luce del Sole e la gravità di Encelado".
In effetti, nelle immagini originali sono visibili molti dettagli che in una composizione così impegnativa è facile perdere in favore di un'ottimizzazione generale.
Quelli che seguono sono, ad esempio, tre scatti raw dell'anello E ripresi con il filtro verde.
L'anello più esterno mostrato nella composizione è proprio l'anello E di Saturno, il cui centro si trova a circa 240.000 chilometri dal pianeta. I geyser provenienti dal polo sud di Encelado, a sinistra nella composizione, forniscono alle sottili particelle ghiacciate che compongono l'anello, un colore blu, a causa della diffrazione della luce del Sole.
Alle ore 12, appena distinguibile, la piccola luna Pallene.
In prossimità dell'anello G, si percepiscono appena Janus e Epimetheus.
A seguire verso l'interno, troviamo l'anello F, sicuramente più luminoso.
Ben visibile è la luna Tethys che, con il suo diametro di 1.066 chilometri, appare come una sfera ben delineata: la sua superficie ghiacciata riflette la luce del Sole riflessa da Saturno.
In alto a destra, a ore 2, c'è anche Mimas, appena illuminata, a forma di falce.
Sul sito NASA è disponibile anche una versione più luminosa e contrastata che mette in evidenza ulteriore dettagli.

"Wave At Saturn" - versione contrastata
Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Maggiori dettagli:
- saturn.jpl.nasa.gov/news/newsreleases/newsrelease20131112/
Mercoledì, 09 Luglio 2014 21:43

Ci dovremo abituare a queste vedute suggestive di Saturno perché la sonda della NASA Cassini, a partire dal 2016, inizierà le orbite finali che la porteranno sempre più vicino al...
Martedì, 08 Luglio 2014 06:59

La sonda della NASA Voyager 1 ancora risente degli effetti del Sole pur navigando nello spazio interstellare.Nell'autunno 2013, sono state proprio le onde d'urto provenienti dalla nostra stella a convincere gli scienziati che...
Martedì, 08 Luglio 2014 05:27

Avevamo lasciato Opportunity ai primi di aprile, con l'ultimo report, quando a Meridiani Planum tirava aria di primavera. Uno dei periodi migliori per il rover che, oltre a godere di temperature...
Venerdì, 04 Luglio 2014 05:30

Il sistema di imaging scientifico di Rosetta, OSIRIS (Infrared Remote Imaging System), sta lentamente mettendo a fuoco la forma della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko con la sua Narrow Angle Camera, iniziando a svelare...
Giovedì, 03 Luglio 2014 14:01

Analizzando i dati rilevati dalla sonda della NASA Cassini, gli scienziati ora sospettano che l'oceano sotterraneo della grande luna di Saturno sia salato come il Mar Morto sulla Terra. I risultati arrivano dai 103 flyby...
Giovedì, 03 Luglio 2014 06:25

La fotocamera ad alta risoluzione Experiment High Resolution Imaging Science (HiRISE) a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha ripreso diverse volte quelle che potrebbero essere le tracce...
La nuova missione per Hubble è appena iniziata, eppure il telescopio spaziale ha già individuato due oggetti nella fascia di Kuiper (KBO) per la sonda della NASA New Horizors che, una…
Negli ultimi anni, la ricerca di pianeti extrasolari potenzialmente abitabili ha fatto passi da gigante ma non abbastanza. Siamo in grado di scoprire mondi simili alla Terra, nella zona abitabile della loro stella,…
Oggi la sonda della NASA Cassini festeggia 10 anni di esplorazione del sistema di Saturno. Insieme alla sonda dell'ESA Huygens, arrivò in orbita intorno al pianeta il 30 giugno del 2004 per…
Curiosity sol 687 - MAHLI has captured the plasma plume generated when ChemCam zaps "Nova" rock!
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44
-
- BlogCatalog -
-
-
- 
Leggi tutto...