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In generale, tutti i corpi celesti non risultano perfettamente sferici ma sono un po' schiacciati a causa della loro rotazione.
Tuttavia, Titano, la grande luna di Saturno, risulta più piatta di quanto dovrebbe essere e la sua forma ricorda una grande pizza tonda.
Lo scorso 26 settembre la sonda della NASA Cassini ha iniziato un sorvolo su Titano, la grande luna di Saturno, per l'ottantaseiesima volta (flyby T-86). Il passaggio ravvicinato è stato fondamentale per lo spettrometro INMS.
Gli strumenti della Cassini hanno avuto un'ottima opportunità per tracciare un profilo della ionosfera.
E' apparso per la prima volta nelle immagini scattate dalla sonda Cassini a fine maggio 2012: è il vortice al polo sud di Titano.
Il singolare fenomeno ad alta quota è ormai diventato un elemento ricorrente in ogni foto della grande luna di Saturno.
Le immagini sono state catturate dalla sonda Cassini tra il 13 e il 14 agosto.
Il filmato è stato realizzato con i 100 frame della Narrow Angle camera con filtro CL1 e CL2.
Il video è stato realizzato grazie alla sequenza di immagini scattate dalla Cassini il 12 agosto 2012: la sonda si trovava ad una distanza approssimativa di 230.000 / 240.000 chilometri dall'anello F.
Il 24 e il 25 luglio la sonda Cassini ha effettuato nuove riprese di Titano: l'incredibile vortice che si è formato nel mese di maggio al polo sud della luna di Saturno, non accenna a diminuire.
L'elaborazione che vi proponiamo è una combinazione delle foto scattate con i filtri VIO, BL, GRN, RED, CB2, MT2 della Wide Angle Camera del giorno 25 luglio da una distanza di circa 100.000 chilometri.
5 giorni di osservazioni verso Saturno, circa 500 immagini.
Le riprese sono iniziate il 13 luglio quando la sonda Cassini si trovava ad una distanza di 2.716.678 chilometri da Saturno e le ultime immagini pubblicate sono del 17 luglio ad una distanza di 2.116.403 chilometri.
Appaiono come dei spot blu e sono stati fotografati dalla sonda Cassini lo scorso anno: sono i fulmini tra le nubi vorticose di Saturno.
Questa immagine era stata ottenuta dalla Narrow-Angle Camera della Cassini il 6 marzo 2011 ad una distanza approssimativa di 3,3 milioni di chilometri da Saturno.Quello che gli scienziati non immaginavano era di poter osservare un fulmine anche sul lato del pianeta esposto al Sole. Il fatto che la sonda sia riuscita a rilevare il fenomeno in questa circostanza, significa che è stato un evento intenso.
Ne avevamo iniziato a parlare nel mese di maggio sul nostro blog aliveuniverseimages.blogspot.com in occasione delle prime immagini pubblicate sul sito ufficiale, passando da ipotesi più esotiche a considerazioni più probabili.
Da poche ore è stata pubblicata la notizia anche sul sito della missione Cassini: The Titanian Seasons Turn, Turn, Turn
L'evento visibile ormai da alcuni mesi, sarebbe una concentrazione di una sorta di foschia ad alta quota che, in occasione dei cambi stagionali, ha formato un vortice al polo sud della luna di Saturno.
A due anni di distanza la sonda Cassini ha modificato l'angolo di orbita, scattando immagini sopra e sotto il piano equatoriale di Saturno. Questa circostanza consente di avere nuovamente immagini dettagliate degli anelli del pianeta.
Per anni gli scienziati hanno seguito oggetti come quello segnato dalle frecce rosse nell'immagine sopra, semplicemente notando le perturbazioni create negli anelli.
The two Martian moons pass over Curiosity: Phobos and Deimos transit
More: http://bit.ly/16lo57i
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44
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