Siete affascinati dai pianeti extrasolari? Vorreste una vostra personale foto ricordo di un mondo...
Il lancio della sonda giapponese Hayabusa 2 è stato rimandato una seconda volta a causa...
Il 12 novembre scorso, la missione dell'ESA Rosetta ha scritto una nuova pagina di...
Anche se non è sotto i riflettori come Rosetta o altre missioni, GAIA sta pazientemente...
I dati sul campo magnetico attorno a Philae svelano che il lander deve aver colpito qualcosa...
L'analisi delle immagini riprese da Rosetta nelle ore in cui Philae toccava la superficie del nucleo cometario ha dato i suoi frutti.
A dire il vero, già ieri diversi appassionati, esaminando attentamente la prima immagine pubblicata (quella scattata dalla NavCam che ritraeva il punto di primo contatto in Agilkia prima e dopo l'impatto) avevano notato qualcosa di interessante; particolarmente efficace questa elaborazione fatta da E.Kerins che ha sottratto tra loro le due immagini (dopo averle accuratamente allineate) e ha così evidenziato con grande chiarezza la nuvoletta scura i polvere sollevata dall'impatto e, poco più a destra, il lander con la sua ombra (una tecnica simile si è utilizzata in passato per evidenziare i "dust devil" fotografati in lontananza dai rover marziani):

Questa l'animazione ufficiale aggiornata:

Credits: ESA/Rosetta/NAVCAM; pre-processed by Mikel Catania
Ed ecco finalmente il nuovo, spettacolare montaggio delle 4 immagni riprese con la "Narrow Cam" nel corso di mezz'ora:
Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
Le immagini utilizzate, riprese mentre Rosetta era a 17.5 km dal centro della cometa (circa 15.5 km dalla superficie) hanno una risoluzione di 28 cm/pixel (circa la metà del corpo di Philae, che si vede benissimo); i riquadri ingranditi misurano 17 x 17 m.
E' interessante notare come, rispetto all'immagine NavCam ripresa solo 1 minuto e mezzo dopo il TouchDown, qui la nuvoletta scura di polvere sembra essersi completamente dissolta (ricaduta al suolo) mentre si vedono 3 chiare affossamenti sul terreno che dovrebbero essere le impronte lasciate dai piedi del lander, sebbene appaiano un pò troppo distanziate... Ricordiamo che il primo touch-down è avvenuto alle 15.34 GMT, quindi la sequenza inizia 20 minuti prima e termina 9 minuti dopo quell'istante. Si vede chiaramente come l'impatto abbia fatto cambiare direzione di Philae, circa 55° verso destra (qui non sto considerando gli eventuali effetti prospettici dovuti alla non verticalità della linea di vista rispetto alla superficie del nucleo cometario); la traiettoria approssimativa è mostrata nell'immagine sottostante.
Immagine ripresa da Rosetta molto prima della discesa (2 Settembre) e che mostra la traiettoria del lander prima e dopo il primo touchdown (punto indicato dalla croce rossa)
Copyright ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
L'ultima immagine del mosaico ritrae Philae davanti a una zona nera (l'ombra di una scarpata illuminata) a una distanza di circa 205 metri dal punto di contatto, ovvero una velocità orizzontale di 38 cm/s. Dato che il rimbalzo è durato 110 minuti, il punto di atterraggio è sensibilmente diverso da quello dichiarato inizialmente e dovrebbe trovarsi a 2.5km da Agilkia. Purtroppo la forma della cometa non è sferica e anche il suo debolissimo campo gravitazionale è molto irregolare e noto solo in parte... perciò, il lander potrebbe essere finito davvero lontano, dall'altra parte del lobo superiore o persino vicino al "collo" attivo della cometa (ipotesi questa da far tremare i polsi!).
Fonti:
- http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2014/11/First_touchdown
- https://twitter.com/Eamonn_Kerins/status/533967071705448448/photo/1
- http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2014/11/First_touchdown
- http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2014/11/OSIRIS_spots_Philae_drifting_across_the_comet
Martedì, 25 Novembre 2014 07:00

Nel mese di novembre, gli astronomi del Max-Planck-Institut für extraterrestrische Physik (MPE) hanno presentato nuove osservazioni sulla nube di gas G2, uno dei tanti oggetti che orbitano vicino al buco nero supermassiccio al centro...
Lunedì, 24 Novembre 2014 07:10

E' partita ieri sera, alle 22:01:14 ora italiana, la missione Futura, con il lancio della Soyuz TMA-15M dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan, che ha portato in orbita l'Expedition 42 con Samantha...
Domenica, 23 Novembre 2014 12:50

Nell'ultimo report, avevamo lasciato il rover della NASA Opportunity ai primi di settembre, diretto verso sud, sul bordo occidentale del cratere Endeavour, in direzione della Marathon Valley.
Sabato, 22 Novembre 2014 15:16

Mentre le ricerche per localizzare il lander continuano, Rosetta aggiusta l'orbita per continuare a studiare la cometa.
Sabato, 22 Novembre 2014 09:18

Marte sta ormai diventando una delle mete più gettonate per le nazioni che hanno pianificato ambiziosi programmi di esplorazione spaziale. Ora, alla lista dei paesi interessati al Pianeta Rosso, si...
Venerdì, 21 Novembre 2014 07:00

Lo strumento Cometary Acoustic Surface Sounding Experiment (CASSE) ha registrato un breve ma significativo "tonfo" quando Philae ha toccato il suolo della cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko per la prima volta lo scorso...
Perchè il film "Interstellar" ha deluso le mie aspettative...
Una stella vicina esplode, sconvolgendo la materia nella nebulosa. Parte collassa con la sua stessa gravità e forma un disco di materiale che circonda il Sole neonato. All'interno di questo…
Gli astronomi hanno scoperto un collegamento chiave tra alcuni quasar separati da distanze di miliardi di anni luce. Utilizzando il Very Large Telescope (VTL) in Cile, un'equipe europea ha esaminato la…
HELP Alive Universe Imges!
-
- BlogCatalog -
-
-
- 
Leggi tutto...