MSL - Curiosity
Global Security Agency

In Primo Piano

Bennu: la complicata vita di un asteroide

Una stella vicina esplode, sconvolgendo la materia nella nebulosa. Parte collassa con la sua...

Quasar con buchi neri supermassicci in sincronia

Gli astronomi hanno scoperto un collegamento chiave tra alcuni quasar separati da distanze di...

La cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko: un vero osso duro!

Il 12 novembre 2014, Philae e Rosetta hanno scritto una nuova pagina di storia...

Asteroide Vesta: prima mappa geologica globale

Un team di 14 ricercatori, guidato da David Williams della School of Earth and Space...

La cometa Siding Spring ripresa dall'orbiter indiano Mangalyaan

Il 19 ottobre scorso è stato un giorno davvero speciale per la flotta di orbiter e rover a lavoro...

  • Bennu: la complicata vita di un asteroide

  • Quasar con buchi neri supermassicci in sincronia

  • La cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko: un vero osso duro!

  • Asteroide Vesta: prima mappa geologica globale

  • La cometa Siding Spring ripresa dall'orbiter indiano Mangalyaan



Curiosity update: girovagando per Pahrump Hills



Curiosity Front Hazcams Sol 784
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Tra comete, missioni cinesi e, purtroppo, sciagure spaziali, ultimamente abbiamo un po' trascurato la vita dei due rover della NASA, Curiosity ed Opportunity al lavoro su Marte. Riprendiamo il filo della storia: iniziamo con Curiosity.

Curiosity lo avevamo lasciato a Pahrump Hills, dove aveva eseguito la sua quarta perforazione su una roccia chiamata Confidence Hills (Pahrump Hills è considerato il nuovo punto di ingresso alle pendici del Monte Sharp).

Curiosity MastCam right sol 778 panorama
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Da allora (sol 759 - 24 settembre 2014), il rover è rimasto in zona, guidando per circa 100 metri (per restare aggiornato sull'odometria di missione, seguite il post di Marco Di Lorenzo).

Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona

Durante le quattro settimane di permanenza nei pressi di Confidence Hills, il rover si è occupato di trasferire i campioni al SAM e alla CheMin, non senza qualche intoppo. Un problema ai giroscopi, infatti, aveva fermato il trasporto dello scoop durante il sol 761 (28 settembre 2014) ed un errore verificatosi durante l'osservazione del foro, aveva interrotto l'utilizzo del braccio robotico e lasciato il coperchio del MAHLi aperto con la fotocamera potenzialmente esposta alla polvere ed alla contaminazione.

Curiosity MAHLI sol 771
Queste quattro immagini sono state scattate dal MAHLI di notte con i due LED bianchi accessi per illuminare il fondo del foro. Ciascuna è un merge di più scatti eseguito direttamente da Curiosity. Il foro è stato ripreso da una distanza approssimativa di 20 centimetri.
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44 

In base all'ultimo report appena pubblicato, la polvere estratta da Confidence Hills confermerebbe i minerali mappati dall'orbita.
L'ultimo campione mostra un colore decisamente rossastro, meno positivo per la ricerca di ambienti passati in grado di sostenere condizioni di abitabilità, nonostante sia stato estratto qualche centimetri sotto la superficie: le differenze con il materiale del foro "John klein" (qui a fianco, sol 193 John Klein a sinistra e sol 762 Confidence Hill a destra), sono evidenti.

Questo campione, infatti, contiene un quantitativo di ematite, un minerale ricco di ossido di ferro, superiore a qualsiasi altro campione analizzato dalla Chemistry and Mineralogy (CheMin).

Tale minerale era già stato mappato nel 2010, due anni prima dell'atterraggio di Curiosity, dal Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars (CRISM) a bordo del Mars Reconnaissance Orbiter (MRO). Questa corrispondenza, tra i dati orbitali e quelli di superficie rilevati dal rover, è e sarà di grande aiuto per la squadra per decidere gli obiettivi futuri lungo il percorso.
Gran parte del primo anno, infatti, Curiosity ha indagato gli affioramenti di Yellowknife Bay, nei pressi del sito di atterraggio. Qui il rover aveva trovato le prove di un antico ambiente bagnato con condizioni favorevoli alla vita ma i minerali argillosi presenti in quelle rocce non erano stati rilevati dall'orbita, forse a causa della patina di polvere che ricopre la zona e che potrebbe aver eluso il CRISM.

L'ematite trovata nel primo campione estratto (quasi!) alla base del Monte Sharp, racconta condizioni ambientali diverse da quelle registrate nelle rocce di Yellowknife Bay: in questo caso, il materiale roccioso deve aver interagito con l'acqua e l'atmosfera per raggiungere un maggior grado di ossidazione.

Nell'immagine seguente vengono messi a confronto i due pattern di diffrazione di raggi X ottenuti su due diversi campioni di roccia marziana: Cumberland (la seconda perforazione, sempre nella zona di Yellowknife Bay), a sinistra e Confidence Hill, a destra.

Credit: NASA/JPL-Caltech

L'affioramento Pahrump HIlls comprende più livelli in salita rispetto al livello base dove è stato prelevato il campione di Confidence Hills. Questi strati variano nella struttura e possono variare anche le concentrazioni di ematite ed altri minerali. E' probabile che Curiosity trascorrerà ancora del tempo in quest'area prima di indagare gli strati più alti, In ogni caso, ci aspettiamo che esegua diverse perforazioni ora che si trova nel momento culminante della missione.

Curiosity MastCam sol 792 
Credit: NASA/JPL-Caltech/MSSS - processing: Ken Kremer & Marco Di Lorenzo

Curiosity MastCam sol 792
Credit: NASA/JPL-Caltech/MSSS - processing: Ken Kremer & Marco Di Lorenzo

Quando, nel sol 780 (16 ottobre 2014) il rover si è allontanato da Confidence Hills, erano giorni di grandi preparativi ed attesa per il passaggio della cometa Siding Spring vicino a Marte.
Curiosity, però, nonostante i diversi test eseguiti con svariati mesi di anticipo, a differenza del suo veterano compagno Opportunity, non è riuscito nell'impresa.
L'occasione, però, è stata buona per regalare inedite viste del cratere Gale durante le primissime ore dell'alba.

Curiosity Mastcam L sol 782
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Curiosity sol 783 MastCam left
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Ora che la ricognizione di Pahrump Hills è completata, Curiosity è tornata indietro verso Nord, quasi esattamente nella posizione del Sol 753 (Confidence Hill).

Note sull'autore
Elisabetta Bonora
Author: Elisabetta BonoraEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sono appassionata di astronomia, spazio, fisica e di tutte le scienze in genere. Aspirante reporter scientifica, ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover della NASA Curiosity su Marte, per condividere in modo semplice e puntuale le notizie più interessanti, pensieri e considerazioni. Per lavoro mi occupo di web e video analytics presso ShinyStat (SV – Italia) e per hobby, da diversi anni, mi dedico ad elaborare le fotografie rilasciate dalle Agenzie Spaziali Internazionali, scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!


Aggiungi commento



Aggiorna

Philae #CometLanding - aggiornamenti in …

Domenica, 09 Novembre 2014 20:26

Philae #CometLanding - aggiornamenti in diretta

Rivivi l'evento istante per istante.

ESA Rosetta: Philae sta per atterrare su…

Domenica, 09 Novembre 2014 08:12

ESA Rosetta: Philae sta per atterrare sulla cometa 67P. Guida agli eventi

Dopo dieci anni di viaggio la sonda dell'ESA Rosetta e il piccolo Philae stanno per scrivere una nuova pagina di storia e il 12 novembre tenteranno un'impresa unica, atterrando sulla...

Nell'ombra della cometa

Sabato, 08 Novembre 2014 20:28

Come Rosetta riesce a fotografare le enormi variazioni di luminosità del nucleo e della chioma cometaria.

Arrivano i primi dati: la cometa Siding …

Sabato, 08 Novembre 2014 07:31

Arrivano i primi dati: la cometa Siding Spring ha influenzato l'atmosfera di Marte

Le sonde marziane hanno avuto successo durante il sorvolo della cometa Siding Spring lo scorso 19 ottobre e ieri la NASA ha indetto una conferenza per annunciare i primi risultati sulle...

Philae scalda i motori!

Venerdì, 07 Novembre 2014 20:21

A soli 5 giorni dal primo storico tentativo di atterrare su una cometa, ESA fa una sessione di domande-risposte e intanto ci delizia con nuove immagini "ad alta dinamica" scattate dall'orbiter...

Cantieri di pianeti extrasolari sosserva…

Venerdì, 07 Novembre 2014 06:32

Cantieri di pianeti extrasolari sosservati da Hubble

Grazie al telescopio spaziale Hubble della NASA, gli astronomi hanno completato la più grande e sensibile indagine nel visibile dei polverosi dischi di detriti intorno ad altre stelle, creati dalla collisione...

Le nostre immagini

Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video


  • marco 18.11.2014 14:12
    Certo che poteva ribaltarsi o anche atterrrare a testa in giù, dato che dopo il primo rimbalzo non ...

    Leggi tutto...

     
  • Massimo Gori 18.11.2014 09:26
    Sei troppo brava! Grazie :)

    Leggi tutto...

     
  • Nik Luby 18.11.2014 08:07
    Beh....poteva andare peggio....atter rando sulla superficie scoscesa del cratere, il lander, secondo ...

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it