MSL - Curiosity
Global Security Agency

In Primo Piano

Le prossime tappe della cometa ISON

Scoperta il 21 settembre 2012 da Artyom-Kislovodsk e Vitaly Nevsky, utilizzando...

NASA Curiosity arriva a Waypoint 1: altre tracce dell'acqua passata del cratere Gale

Nel nostro ultimo report, avevamo seguito Curiosity lungo i primi chilometri di percorso verso il...

NASA Curiosity: su Marte nessun segno di metano ma potrebbe comunque esserci vita

In questi ultimi giorni, titoli ad effetto si sono susseguiti su Marte, il metano e l'assenza di...

L'intricata superficie di Europa

Analizzando le crepe che disegnano la superficie della luna gioviana Europa gli...

Prima mappa globale a microonde di un gigante gassoso: la Cassini studia la turbolenza nascosta di Saturno

Prima mappa globale a microonde di un gigante gassoso: la Cassini studia la turbolenza nascosta di Saturno

La placida atmosfera di Saturno nasconde in realtà un carattere turbolento simile a quello di...

  • Le prossime tappe della cometa ISON

  • NASA Curiosity arriva a Waypoint 1: altre tracce dell'acqua passata del cratere Gale

  • NASA Curiosity: su Marte nessun segno di metano ma potrebbe comunque esserci vita

  • L'intricata superficie di Europa

  • Prima mappa globale a microonde di un gigante gassoso: la Cassini studia la turbolenza nascosta di Saturno

    Prima mappa globale a microonde di un gigante gassoso: la Cassini studia la turbolenza nascosta...

Curiosity sol 368: variazioni di luce in 2 minuti e 35 secondi



Curiosity sol 368 Rear Hazcams subframe (N filters)
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44

Quella che vi proponiamo è una sequenza di 12 immagini scattare dalla Rear Hazcam di Curiosity, durante il sol 368 (19 agosto 2013).

La prima foto è stata ripresa alle 3:21:57 pomeridiane (ora locale) e l'ultima alle 3:24:22 pomeridiane (ora locale).

Il rover sta guardando verso nord nord-est, mentre il Sole è quasi alle sue spalle, in direzione ovest (nord-ovest).

Source: curiosityrover.com

Nei primi tre fotogrammi è evidente una variazione di luminosità e visibilità, soprattutto verso l'orizzonte a destra.

Nel video che abbiamo realizzato i frame sono stati interpolati per rendere il passaggio progressivo.

Purtroppo i dati meteo sono disponibili solo fino al giorno 11 agosto sul sito Malin Space System, quindi non è possibile avere alcun tipo di riscontro ma l'effetto osservato potrebbe essere dovuto o ad una tempesta di polvere oppure all'ombra proiettata da una nuvola di passaggio davanti al Sole.

D'altra parte nell'ultimo report meteorologico venivano segnalate tempeste di polvere nell'emisfero settentrionale dove sta entrando la primavera e altre residue anche nell'emisfero meridionale. Nubi di ghiaccio, invece, si erano formate localmente sulle cime dei vulcani nella regione Tharsis e Alba Patera.

Non ci resta che attendere i dati più recenti per valutare se la variazione catturata nelle immagini riprese con la Rear Hazcam di Curiosity è legata a fenomeni atmosferici: anche il REMS (Rover Environmental Monitoring Station) a bordo del rover, potrebbe aver registrato informazioni riconducibili ad una sorta di tromba d'aria locale come già era accaduto durante le prime settimane di missione.

Aggiornamento - 22 agosto 2013

Nel nostro primo post avevamo ipotizzato che la variazione di luce catturata dalla Rear HazCam di Curiosity potesse essere causata da una nuvola.
In effetti, molto probabilmente, si è trattato proprio di qualcosa che è passato davanti al Sole, ma non una nube: responsabile potrebbe essere Phobos, la luna maggiore di Marte.

Poco dopo la pubblicazione dei frame della Rear HazCam, sono state rilasciate oltre 110 miniature della MastCam Right in cui il rover ha nuovamente ripreso un transito nel cielo marziano.

Gli scatti sono avvenuti simultaneamente.
Nella mappa qui sotto, abbiamo riassunto la situazione:

Map credit: curiosityrover.com

Grazie al software Mars24 è possibile ricostruire velocemente la posizione del rover e del Sole in quel preciso istante, sulla mappa e sul panorama, dove abbiamo tratteggiato in rosso il passaggio approssimativo di Phobos.

Ora, bisognerebbe effettuare un po' di calcoli per avere la conferma definitiva ma basta dare uno sguardo al materiale fotografico disponibile, fin dalle missioni Viking, per affermare con una certa sicurezza che la variazione di luce registrata è il Sole parzialmente oscurato dal transito di Phobos.

Gli scatti del passaggio di Phobos dei sol 368 e 369 permetteranno di realizzare un altro fantastico video.


Aggiungi commento



Aggiorna

Le nostre immagini


Top Video

The two Martian moons pass over Curiosity: Phobos and Deimos transit
More: http://bit.ly/16lo57i
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44


  • Marelv83 20.07.2013 23:02
    Ma se il fotone (m=0) raggiunge la velocità della luce, una particella con massa negativa come si ...

    Leggi tutto...

     
  • Davide 17.07.2013 19:06
    ciao,guarda,per poter seguire satelliti,stazi oni spaziali,ed altro,ti consiglio di registrarti ...

    Leggi tutto...

     
  • Max 15.07.2013 05:12
    :lol: No Debora, con tutta probabilità ciò che hai visto è un "Iridium flare" ovvero un effetto ottico ...

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it