La missione GAIA è una delle più ambiziose nel campo dell'astronomia spaziale ed è interamente...
Il rover e il lander della missione lunare cinese Chang'e 3 sono ancora vivi e si sono appena...
Utilizzando la fotocamera Long Range Reconnaissance Imager (LORRI), la sonda della NASA New...
A fine agosto, avevamo lasciato Curiosity intento a riprendere il percorso verso il Monte Sharp,...
Un mese dopo l'inizio della missione scientifica, Gaia scova una Supernova a 500 miloni di anni...
Credit: Cheongho Han, Chungbuk National University, Republic of Korea
Gli astronomi hanno appena aggiunto alla lista dei nostri potenziali vicini di casa, il pianeta extrasolare Gliese 15ab, una superterra a soli 11,7 anni luce da noi.
Se la scoperta verrà confermata, Gliese 15ab si meriterà di sicuro un posto in prima fila tra i pianeti extrasolari più vicini attualmente conosciuti.
Il nuovo mondo fa parte parte del sistema binario Gliese 15, formato da due nane rosse, Gliese 15A, intorno a cui orbiterebbe il pianeta, e Gliese 15B.
Le nane rosse sono stelle notoriamente fredde e deboli ma la luce emessa da Gliese 15A non ha consentito ugualmente un'osservazione diretta, nonostante il pianeta si trovi piuttosto vicino a noi e la sua massa stimata sia pari a 5,35 volte quella terrestre.
Tuttavia, gli astronomi hanno notato impercettibili oscillazioni della stella attorno al suo centro di massa del sistema, dovute all’interazione gravitazionale con Gliese 15Ab.
Il movimento della stella rimane impresso nel suo spettro: quando Gliese 15A si allontana dalla Terra, le linee spettrali tendono al rosso, ma quando si avvicina, vanno verso lunghezze d'onda più corte.
La variazione è minima ma il telescopio da 10 metri di diametro Keck, nelle isole Hawaii, è stato in grado di risolvere i dettagli grazie al suo spettrometro ad alta risoluzione.
E' stato proprio analizzando questi cambiamenti che Andrew Howard, astronomo presso l'Institute for Astronomy dell'Università delle Hawaii, e colleghi, hanno calcolato la massa del pianeta e la sua orbita di 11,44 giorni intorno alla stella madre, il che lo rende un esopianeta abbastanza caldo.
Il prossimo passo sarà confermare l'effettiva presenza di Gliese 15Ab con altri metodi.
Lo studio, in attesa di pubblicazione sulla rivista Astrophysical Journal, è disponibile online:
The NASA-UC-UH Eta-Earth Program: IV. A Low-mass Planet Orbiting an M Dwarf 3.6 PC from Earth [abstract]
We report the discovery of a low-mass planet orbiting Gl 15 A based on radial velocities from the Eta-Earth Survey using HIRES at Keck Observatory. Gl 15 Ab is a planet with minimum mass Msini = 5.35 ± 0.75 M⊕, orbital period P = 11.4433 ± 0.0016 days, and an orbit that is consistent with circular. We characterize the host star using a variety of techniques. Photometric observations at Fairborn Observatory show no evidence for rotational modulation of spots at the orbital period to a limit of ~0.1 mmag, thus supporting the existence of the planet. We detect a second RV signal with a period of 44 days that we attribute to rotational modulation of stellar surface features, as confirmed by optical photometry and the Ca II H & K activity indicator. Using infrared spectroscopy from Palomar-TripleSpec, we measure an M2 V spectral type and a sub-solar metallicity ([M/H] = -0.22, [Fe/H] = -0.32). We measure a stellar radius of 0.3863 ± 0.0021 R⊙ based on interferometry from CHARA.
Martedì, 09 Settembre 2014 21:49
Analizzando le immagini scattate dalla sonda della NASA Galileo tra il 1995 e il 2003, gli scienziati hanno individuato movimenti che suggeriscono un'attività di tettonica a placche su Europa, la luna di Giove. La...
Martedì, 09 Settembre 2014 13:54
La sonda dell'ESA Rosetta, che lo scorso sabato ha festeggiato un mese dall'arrivo alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, sta progressivamente abbassando la sua orbita mentre continuano le analisi con gli strumenti di bordo...
Martedì, 09 Settembre 2014 06:53

La missione GAIA è una delle più ambiziose nel campo dell'astronomia spaziale ed è interamente europea, con un forte contributo italiano. Vediamo come è nata e come sta procedendo, dopo...
Lunedì, 08 Settembre 2014 05:54
A dicembre 2013, la NASA aveva annunciato di aver individuato probabili geyser di vapore acqueo al polo sud di Europa, la luna di Giove.La scoperta, avvenuta grazie ai dati spettroscopici...
Domenica, 07 Settembre 2014 07:42
Lo spettrografo ultravioletto ALICE, a bordo della sonda dell'ESA Rosetta, ha restituito i primi dati sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Lo spettro nel lontano ultravioletto ha mostrato una superficie insolitamente scura, più scura del carbone,...
Sabato, 06 Settembre 2014 08:26

Giovedì scorso, il mio consueto tour mattutino tra le ultime notizie spaziali, è iniziato con un gradito annuncio: dopo diversi mesi di agonia, a quanto pare, la NASA ha raschiato...
Dopo un primo esperimento proposto ai fan della missione con le immagini della Navigation Camera di Rosetta del 31 agosto, tramite il quale si chiedeva di assemblare quattro frame per comporre…
Utilizzando il Green Bank Telescope (GBT) della National Science Foundation ed altri radiotelescopi, un gruppo di astronomi, guidato da R. Brent Tully dell’Istituto di Astronomia dell’Università delle Hawaii, vincitore di importanti riconoscimenti, ha…
La missione GAIA è una delle più ambiziose nel campo dell'astronomia spaziale ed è interamente europea, con un forte contributo italiano. Vediamo come è nata e come sta procedendo, dopo…
-
- BlogCatalog -
-
-
- 
Leggi tutto...