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Dopo un viaggio di dieci anni, cinque mesi e quattro giorni, oggi la sonda dell'ESA Rosetta ha raggiunto la sua meta, la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.
Da poco si è concluso l'evento online organizzato dall'ESA per seguire in diretta l'ultima delle delle dieci correzioni di orbita, Orbit Correct Manoeuvres (OCM), iniziate il 7 maggio scorso.
Ora, finalmente, 67P, Rosetta e Philae viaggiano insieme ad una velocità di circa 55.000 chilometri all’ora, a 405 milioni di chilometri dalla Terra.
Una breve ma cruciale accensione dei propulsori, iniziata alle 11:00 UTC e durata solo 6 minuti e 26 secondi, ha portato la sonda in orbita attorno alla cometa. I comandi erano stati inviati durante la notte del 4 agosto. Ma la conferma dalla telemetria è arrivata dopo 22 minuti e 29 secondi, un tempo interminabile durante la diretta nonostante le interviste e i filmati.
Il segnale di conferma è stato ricevuto dalla stazione a New Norcia in Australia, una delle tre principali stazioni dell'ESA insieme a Cebreros in Spagna e Malargüe in Argentina, e poco dopo nella sala operativa ESA-ESOC a Darmstadt: Rosetta l'ha fatta tagliando un traguardo storico!
Jean-Jacques Dordain, Direttore Generale ESA, ha dichiarato:
"Questa è la vostra unica possibilità per assistere ad una navicella spaziale che raggiunge una cometa".
"Dopo 10 anni, 5 mesi e 4 giorni di viaggio, con 5 giri intorno al Sole e 6,4 miliardi di chilometri percorsi, finalmente ci siamo. Rosetta è ora la prima sonda nella storia ad aver incontrato una cometa: le scoperte possono iniziare".
Adesso Rosetta continuerà ad orbitare intorno a 67P seguendo dei percorsi triangolari, con lati di circa 100 chilometri. La sonda impiegherà dai 3 ai 4 giorni per completarne uno. Ad ogni vertice accenderà brevemente i propulsori per piegare verso il lato successivo.
Quest'orbita permetterà agli scienziati di vedere il nucleo con angoli di illuminazione diversi, di mappare il terreno e il campo gravitazionale della cometa. Con questi dettagli in mano, il team di missione potrà far scendere Rosetta di quota, seguendo un'orbita circolare più convenzionale. il percorso verrà progressivamente abbassato fino a quando la gravità di 67P non catturerà la sonda e questo accadrà a circa 10 chilometri di altezza.
Source: www.newscientist.com
Matt Taylor, project scientist di Rosetta all'ESA in Olanda, aveva dichiarato:
"la nostra è una corsa contro il tempo per conoscere la cometa e selezionare il sito di atterraggio. Dobbiamo atterrare prima che la cometa diventi troppo attiva".
"Non vogliamo atterrare troppo vicino al collo perché abbiamo bisogno delle migliori comunicazioni con l'orbiter e di massimizzare la luce del Sole per far sopravvivere il lander più a lungo possibile".
Una suggestiva animazione composta da 101 frame ripresi con la Navigation Camera di Rosetta, dal 1 agosto alle 11:07 UTC da una distanza di 832 chilometri, fino ad oggi alle 06:07 UTC, è stata presentata durante la diretta ed è ora disponibile online.
Credits: ESA/Rosetta/Navcam
Ma ancora più emozionanti sono le ultime immagini della Narrow Angle Camera di OSIRIS del 3 agosto riprese da una distanza di 285 chilometri con una risoluzione di 5,3 metri / pixel; mentre un'altra vista del 2 agosto, scattata da una distanza di 550 chilometri con un filtro sulla lunghezza d'onda di 631,6 nm (ossigeno), a banda stretta (4 nm), mette in risalto la chioma.
Credit: Marco Di Lorenzo
La posizione del nucleo nella nuova immagine della chioma a lunga esposizione non è perfettamente coincidente con lo scatto della NavCam già pubblicato online, sempre del 2 agosto ma, Marco Di Lorenzo ha provato a fonderle insieme ottenendo una buona ricostruzione di come 67P, completa di chioma, doveva apparire quel giorno.
Credits: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA/NavCam/Marco Di Lorenzo
E mentre sto concludendo l'articolo, continuano ad arrivare nuove immagini assolutamente da non perdere!
La prima ripresa oggi dalla Narrow Angle Camera di OSIRIS da una distanza di 130 chilometri con una risoluzione di 2,4 metri per pixel e la seconda da una distanza di 120 chilometri, con una risoluzione di 2,2 metri per pixel.
Credits: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
La press release dell'evento è disponibile sul sito ESA al seguente link: http://www.esa.int/For_Media/Press_Releases/Rosetta_arrives_at_comet_destinationhttp://www.esa.int/For_Media/Press_Releases/Rosetta_arrives_at_comet_destination
Aggiornameto 8 agosto 2014 7:00
Per chi non avesse visto la diretta ecco il video.
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