I NOSTRI ARTICOLI
Global Security Agency

In Primo Piano

Persi i contatti con la sonda della NASA STEREO-B

Nessuno conosce il motivo ma la sonda della NASA STEREO-B ha smesso di comunicare con la Terra...

Nuove "Isole Magiche" sui mari di Titano

La scorsa estate, Jason Hofgartner, studente laureato in scienze planetarie alla Cornell...

Rosetta e Philae: post #CometLanding

Finalmente è giunto anche il mio momento per raccontare su Alive Universe Images dell'avventura...

Philae #CometLanding - aggiornamenti in diretta

Rivivi l'evento istante per istante.

ESA Rosetta: Philae sta per atterrare sulla cometa 67P. Guida agli eventi

Dopo dieci anni di viaggio la sonda dell'ESA Rosetta e il piccolo Philae stanno per scrivere una...

  • Persi i contatti con la sonda della NASA STEREO-B

  • Nuove "Isole Magiche" sui mari di Titano

  • Rosetta e Philae: post #CometLanding

  • Philae #CometLanding - aggiornamenti in diretta

  • ESA Rosetta: Philae sta per atterrare sulla cometa 67P. Guida agli eventi



Il comportamento misterioso dei batteri inviati nello spazio



Pseudomonas aeruginosa

Credit: NASA

Secondo un recente studio della NASA, finanziato dal Rensselaer Polytechnic Institute (Troy, New York), le colonie di batteri cresciuti a bordo dello Space Shuttle Atlantis si comportavano in modo mai osservato sulla Terra.

Le recenti scoperte forniscono informazioni importanti sugli effetti del volo spaziale sul comportamento delle comunità batteriche e rappresentano un passo fondamentale verso la comprensione e la mitigazione del rischio che queste possono rappresentare per gli astronauti durante le missioni di lunga durata.

Il team di ricerca inviò un esperimento in orbita con la STS-132 dello Space Shuttle Atlantis, l'8 luglio 2011: 12 dispositivi, contenenti 8 fiale ciascuno, di Pseudomonas Aeruginosa, un batterio molto diffuso nel suolo e nell'acqua, ed in alcuni casi, patogeno per l'uomo.

L'urina artificiale era stata scelta come mezzo di crescita perché è un ambiente di sviluppo importante sia all'interno che all'esterno del corpo umano e rappresenta, inoltre, un elemento chiave nei sistemi di riciclaggio dei rifiuti e dell'acqua durante il volo spaziale a lungo termine.

Le comunità di questi batteri tendono normalmente a formare un biofilm, ossia una sorta di biopellicola: comunità microbiche complesse, tridimensionali che si trovano comunemente in natura. Aggregazione di microorganismi che comunque possono causare una grande varietà di infezioni e possono formarsi anche su apparecchiature mediche.

La maggior parte dei biofilm, compresi quelli che si trovano nel corpo umano, sono innocui, mentre altri possono essere associati a malattie.

Nell'esperimento, ciascuna fiala conteneva una membrana di cellulosa sulla quale poteva crescere il biofilm.

Mentre gli astronauti davano il via all'esperimento nello spazio, quasi in contemporanea la stessa cosa avveniva presso i laboratori del Kennedy Space Center in Florida. Ma i campioni coltivati per tre giorni nelle urine artificiali in orbita, hanno mostrato una struttura mai osservata sulla Terra, definita "column-and-canopy".

Quando l'esperimento è stato riportato a Terra e il team di ricerca ha accuratamente rimosso le membrane rivestite dal biofilm per le analisi, riscontrando che le comunità di batteri cresciute durante il volo spaziale, presentavano un maggior numero di cellule vive, più biomassa e maggiore spessore, rispetto ai biofilm coltivati in condizioni di gravità normali.

"I biofilm dilagavano a bordo della stazione spaziale Mir e continuano ad essere una sfida sulla ISS, ma ancora non so davvero che ruolo giochi la gravità nella loro crescita e sviluppo", spiega Cynthia H. Collins, professore presso il Department of Chemical and Biological Engineering del Rensselaer.
"Il nostro studio offre la prima prova che il volo spaziale influenza i comportamenti a livello di comunità di batteri e mette in evidenza l'importanza di capire sia l'interazioni dannose che benefiche con il corpo umano che potrebbero essere alterate durante il volo spaziale".

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista PLoS ONE, del 29 aprile 2013 nel documento "Spaceflight promotes biofilm formation by Pseudomonas aeruginosa".

Al di là della sua importanza per gli astronauti e futuri esploratori dello spazio, questa ricerca potrebbe portare anche a nuovi metodi di prevenzione e cura delle malattie umane sulla Terra.
Esaminare gli effetti del volo spaziale sulla formazione di biofilm, può fornire nuove informazioni su come diversi fattori, quali la gravità, la dinamica dei fluidi e la disponibilità di nutrienti, ne influenzano la formazione. 

Non vi è alcun sostituto sulla Terra per le condizioni di microgravità che si possono realmente sperimentare in orbita: anche se i ricercatori utilizzano metodi di simulazione nei loro laboratori, i risultati degli esperimenti in condizioni di microgravità simulata, non sempre corrispondono a quelli osservati realmente nel volo spaziale.

Questi studi dimostrano che la natura è in grado di adattarsi ad ambienti non terrestri in modi che meritano ulteriori approfondimenti, soprattutto per lunghi periodi e in ambienti a gravità ridotta.

A nostro avviso, entrare in un'ottica di valutazione più ampia è necessario non solo per garantire la sicurezza durante i prossimi viaggi di lunga durata, come potrebbe essere una missione umana su Marte, ma questi risultati dovrebbero far riflettere anche su eventuali situazioni ambientali locali che i futuri astronauti potrebbero trovare su altri mondi. Qui, la vita microbica potrebbe essersi adattata a condizioni da noi ritenute improbabili e perciò, potrebbe essersi sviluppata non necessariamente secondo una linea di biocompatibilità con gli esseri terrestri.

Note sull'autore
Elisabetta Bonora
Author: Elisabetta BonoraEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sono appassionata di astronomia, spazio, fisica e di tutte le scienze in genere. Aspirante reporter scientifica, ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover della NASA Curiosity su Marte, per condividere in modo semplice e puntuale le notizie più interessanti, pensieri e considerazioni. Per lavoro mi occupo di web e video analytics presso ShinyStat (SV – Italia) e per hobby, da diversi anni, mi dedico ad elaborare le fotografie rilasciate dalle Agenzie Spaziali Internazionali, scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!


Aggiungi commento



Aggiorna

Addio "sito J", benvenuta …

Mercoledì, 05 Novembre 2014 07:33

Selezionato, tra migliaia di proposte inviate, il nome definitivo del sito in cui atterrerà Philae tra meno di 8 giorni

Curiosity update: girovagando per Pahrum…

Mercoledì, 05 Novembre 2014 07:17

Curiosity update: girovagando per Pahrump Hills

Tra comete, missioni cinesi e, purtroppo, sciagure spaziali, ultimamente abbiamo un po' trascurato la vita dei due rover della NASA, Curiosity ed Opportunity al lavoro su Marte. Riprendiamo il filo...

ESA Rosetta: le immagini della NavCam di…

Martedì, 04 Novembre 2014 22:01

Sono moltissime le missioni dell'Agenzia Spaziale Europea ESA che, ad oggi, hanno restituito bellissime foto a grandi risultati ma nessuna prima d'ora era stata in grado di portare alla luce i...

VLTI rileva la luce eso-zodiacale intorn…

Martedì, 04 Novembre 2014 07:09

VLTI rileva la luce eso-zodiacale intorno a 9 stelle vicine

Utilizzando la potenza del Very Large Telescope Interferometer (VLTI), un team internazionale di astronomi è riuscito ad osservare la luce eso-zodiacale di 9 stelle vicine, ossia la luce stellare riflessa dalla polvere...

Anche Mars Express ha ripreso il passagg…

Martedì, 04 Novembre 2014 05:52

Anche Mars Express ha ripreso il passaggio della cometa Siding Spring

MRO, MAVEN, Opportunity ma anche la sonda dell'ESA Mars Express (MEX) non è stata da meno e lo scorso 19 ottobre, ha catturato il passaggio della cometa Siding Spring con la...

Il romantico riflesso del Sole sui mari …

Sabato, 01 Novembre 2014 14:34

Il romantico riflesso del Sole sui mari Titano

Una fantastica immagine è stata rilasciata un paio di giorni fa dal team della missione della NASA Cassini: ora che il polo nord di Titano, la grande luna di Saturno,...

Le nostre immagini

Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video


  • marco 13.11.2014 22:54
    Onorato di questo, i ragazzi vanno sicuramente sensibilizzati su questi temi, distratti come sono da ...

    Leggi tutto...

     
  • chiara 10.11.2014 21:05
    grazie per il bellissimo lavoro che hai condiviso! Anche io insegno, per la precisione al liceo ...

    Leggi tutto...

     
  • Anakin 19.09.2014 16:13
    Quindi non è proprio una rappresentazion e. Potremmo dire di guardare effettivamente un buco nero

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it