La galassia in cui viviamo, la Via Lattea, fa parte di un gruppo di oltre 50 galassie, il "Gruppo...
Nonostante ancora si discuta sulle origini, l'abbondanza e la storia dell'acqua su Marte, la NASA...
Le aurore sono una delle manifestazioni visibili degli effetti del Sole sulla Terra. Nonostante...
Un brillamento di classe X si è verificato la scorsa notte e, durante il weekend, si potrebbe...
Il cacciatore di pianeti extrasolari della NASA, il telescopio Kepler, ha scoperto il primo...
In questi giorni, a San Francisco, si sta svolgendo l'annuale raduno dell'"American Geophysical Union" (AGU); nei giorni scorsi abbiamo già discusso i risultati pubblicati in quella sede a proposito di Maven e Curiosity, ieri i ricercatori dell'ESA e della NASA hanno presentato nuovi risultati sulla missione di Rosetta e Philae.
Kathrin Altwegg (ROSINA Principal Investigator) ha reso noti i risultati sulle analisi dei gas emessi dal nucleo della 67P, evidenziando la curiosa periodicità "modulata" nella densità di gas (immagine sopra), una sorta di "battito cardiaco" rivelato già a grande distanza e legato al periodo di rotazione della cometa e all'emissione dei suddetti gas da zone ben precise. Si è poi soffermata sulla complessità della chimica organica rivelata, con molecole ben più complesse del metano (figura sottostante) e ha accennato nuovamente alla questione del rapporto deutoerio/idrogeno anomali rispetto all'abbondanza terrestre. Ha concluso dicendo che questo è solo un assaggio poichè, da Agosto ad oggi, l'attività della cometa è cresciuta relativamente poco mentre, entro il prossimo Agosto, è previsto un aumento di un fattore 100 nell'emissione di gas cometari! Questo permetterà di stabilire le proprietà termiche e strutturali del nucleo, le sue eventuali stratificazioni e le eterogeneità di composizione. Si spera anche di rivelare gas nobili, nuovi isotopi e di misurare il rapporto D/H in molecole diverse dall'acqua.
E' stata poi la volta di Jean-Pierre Bibring (Lead Lander Scientist) che ha parlato dello storico atterraggio di Philae e delle attività che sono in atto in previsione di un possibile (auspicabile) risveglio dall'ibernazione. Come noto, la fase di separazione e discesa (SDL) del lander è andata esattamente come previsto, permettendo di misurare il campo magnetico da grande distanza fino al suolo con lo strumento ROMAP (presto avremo dati sul livello di magnetizzazione primordiale del nucleo) e fotografando il nucleo con un dettaglio crescente (dai metri ai millimetri) tramite ROLIS, come esemplificato nell'immagine sottostante (la stellina rossa indica il luogo prescelto per l'atterraggio).
L'atterraggio è stato invece decisamente più rocambolesco ma ha permesso di fare una "scienza del rimbalzo", basata soprattutto sui dati di ROMAP e MUPUS, oltre che sulle informazioni fornite dai pannelli solari e dalle immagini panoramiche CIVA; e proprio da questo complesso di microcamere viene la nuova impressionante immagine, scattata 2 minuti dopo il primo touchdown:
mosaico di immagini CIVA durante il rimbalzo di Philae - ESA/Rosetta/Philae/CIVA
Dal forte effetto "mosso" è evidente che Philae stava ruotando rapidamente su se stessa attorno a un asse diverso da quello perpendicolare. Una volta finiti i rimbalzi, Philae si è fermata in posizione non orizzontale e in un luogo poco esposto alla luce solare; questo viene illustrato nella seguente simulazione, dove Philae appare "incastrata" tra due costoni e riceve luce per sole 4h 33m durante ogni rotazione:
Sono state presentate anche un paio di immagini già note e riprese da CIVAS/ROLIS ma riprocessate per dare maggiore risalto ai deboli dettagli:
Il video della conferenza stampa è reperibile su http://www.ustream.tv/recorded/56575467
Domenica, 14 Dicembre 2014 09:12

Il 12 dicembre, l'US Geological Survey ha pubblicato una mappa geologica di Marte ad alta risoluzione che aiuterà gli scienziati a fissare gli obiettivi per le missioni future e nella ricerca di ambienti potenzialmente...
Sabato, 13 Dicembre 2014 11:58

Il team di OSIRIS (Optical, Spectroscopic, and Infrared Remote Imaging System) della missione dell'ESA Rosetta ha rilasciato la prima immagine a colori della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, così come apparirebbe alla nostra vista.
Venerdì, 12 Dicembre 2014 06:28

L'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) potrebbe aver rilevato i detriti di collisioni tra oggetti delle dimensioni di Plutone intorno ad un giovane sole, la stella HD 107146, nella costellazione della Chioma...
Giovedì, 11 Dicembre 2014 09:46

Nuove misure sull'abbondanza del Deuterio suggeriscono che l'acqua di cui è fatta la cometa 67P è sostanzialmente diversa da quella terrestre, mettendo in crisi l'idea di una origine cometaria degli...
Giovedì, 11 Dicembre 2014 07:03

Questa curiosa foto è una vista della Stazione Spaziale Internazionale ripresa dal cargo europeo ATV Georges Lemaître (ATV-5), che nel mese di agosto ha testato una nuova tecnica di attracco per...
Giovedì, 11 Dicembre 2014 06:03

Titano, la grande luna di Saturno, è uno dei posti più affascinanti del nostro Sistema Solare.Ricorda molto la Terra primordiale. Ha una densa e fredda atmosfera principalmente di azoto e...
I ghiacci dell'Antartide hanno riservato una nuova incredibile sorpresa, restituendo le prime particelle di polvere cometaria trovate sulla Terra. A scoprirle è stato un gruppo di ricercatori giapponesi e statunitensi. I loro…
Il Monte Sharp, il tumulo di materiale che si innalza dal centro del cratere Gale per 5,5 chilometri, ha rappresentato fino ad oggi un bel mistero per i ricercatori. Studi precedenti…
Una insolita iniziativa è stata lanciata per incrementare di 100 volte il tasso di scoperta degli asteroidi potenzialmente pericolosi. Ma a che punto è realmente la caccia di questi corpi?
HELP Alive Universe Imges!
-
- BlogCatalog -
-
-
- 
Leggi tutto...